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Nasce un'iniziativa inedita per celebrare la poesia sul palcoscenico. Il 'Festival Nazionale del Teatro di Poesia' mira a riportare la parola poetica nei teatri, valorizzando la sua natura orale e comunitaria.

Il festival debutta a Roma

Prende il via una nuova manifestazione culturale dedicata al teatro di poesia. L'evento, intitolato 'Le Stagioni della Poesia', è frutto dell'ideazione di Davide Rondoni. Un ruolo significativo è attribuito anche a David Riondino, recentemente scomparso, tra i suoi ultimi progetti.

L'obiettivo è restituire alla parola poetica il suo spazio teatrale originario. Si vuole ricreare l'atmosfera dei primi poemi greci. La poesia deve tornare a essere un'esperienza orale e condivisa. Deve essere un gesto vivo, uno spazio di comunità.

Programma e tappe del festival

La prima tappa del festival è fissata per il 29 maggio. La cornice sarà il Vive di Palazzo Venezia, situato a Roma. La protagonista sarà l'attrice Iaia Forte. Porterà in scena lo spettacolo 'Maddalena c'est moi', scritto da Rondoni.

Le musiche dal vivo saranno eseguite da Danilo Rossi. Il 5 giugno, sempre al Vive, si terrà un altro spettacolo. 'Cantami qualcosa pari alla vita' è un'opera di Rondoni, che ne sarà anche interprete.

Insieme a lui reciteranno Federica Stagni e Virgilio Volante. Lo spettacolo esplora il legame tra poesia e architettura contemporanea. Il festival si propone come un percorso itinerante. Toccherà diverse città del Nord e del Sud Italia.

Le dichiarazioni degli organizzatori

Davide Rondoni ha sottolineato l'importanza di questa iniziativa. «Con molti amici artisti, poeti, attori e musicisti e specialmente con David Riondino che con me firma dal cielo questo progetto ravvisiamo da tempo due cose», ha dichiarato.

«Che i teatri devono essere la casa principale della poesia», ha aggiunto. «E che alla performatività spesso banale di molte arti occorre opporre gesti artistici seri e rispettosi». Il progetto ha ricevuto sostegno dal Centro per il Libro e la Lettura.

Il Mic ha riconosciuto il teatro di poesia come forma di spettacolo meritevole di finanziamenti. «Un'avventura già viva da tempo, da secoli, che ora prende nome proprio», ha concluso Rondoni.

Obiettivi e collaborazioni

Il festival è sostenuto dal Centro per il libro e la Lettura. La promozione è curata dall'Associazione Culturale Donnafugata 2000. Questa associazione gestisce il teatro omonimo a Ragusa.

L'obiettivo è creare un percorso culturale diffuso. Si vuole raggiungere un pubblico ampio, con particolare attenzione ai giovani. L'intento è costruire una rete nazionale di 'Teatri di Poesia'.

Luciano Lanna, direttore del Centro per il Libro e la Lettura, ha evidenziato il legame storico tra lettura e poesia. «La poesia riguarda l'origine della letteratura», ha spiegato. «Sin dall'inizio dei tempi la lettura e la poesia fanno tutt'uno. Da Omero in avanti. Promuoviamo la lettura leggendo poesia».

Edith Gabrielli, direttrice dell'Istituto Vive, ha espresso entusiasmo. «Il Vive prende parte a questa iniziativa in coerenza con la propria vocazione di spazio aperto all'incontro tra le arti», ha affermato.

Vicky Di Quattro, presidente dell'Associazione Culturale Donnafugata, ha ribadito la missione. «Con questo Festival lavoriamo alla costruzione di una rete di teatri di poesia: luoghi in cui la parola poetica torna a essere un fatto scenico, condiviso, accessibile», ha sottolineato.

Altre date e spettacoli

Il festival farà tappa all'Aquila il 23 luglio. Sarà presente durante la rassegna teatrale 'Cantieri dell'Immaginario'. Qui verrà presentato 'Maddalena c'est moi'.

Il 14 luglio, sempre all'Aquila, sarà in scena 'Il Coro delle Poetesse, dei Giullari e delle Sibille'. Questo spettacolo è prodotto dal Teatro Stabile d'Abruzzo.

Vi parteciperanno Rondoni, Paola De Crescenzo, Raffaello Simeoni, Eleonora Iacobone ed Elvio Ceci. Si tratta di un affresco corale che unisce tradizione e contemporaneità. A settembre, questo spettacolo approderà a Matera, al Festival Fantastico Medioevo.

Il 4 settembre, 'Maddalena c'est moi' sarà al Teatro degli Angeli di Milano. La tappa successiva è prevista per il 23 ottobre al Teatro di Donnafugata di Ragusa.

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