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Un giovane di 17 anni è stato arrestato a Pescara per una violenta lite seguita da una sparatoria avvenuta la sera di Pasqua. L'episodio ha coinvolto anche un 14enne.

Lite e sparatoria nella notte di Pasqua

Un grave episodio di violenza ha scosso la città di Pescara la sera di Pasqua. Un 17enne è stato fermato dalla Polizia di Stato. Le accuse nei suoi confronti sono di tentato omicidio e porto abusivo di arma da fuoco. L'evento è accaduto nella zona di San Donato.

Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, tutto sarebbe iniziato con una discussione. Due giovani, uno di 18 anni e l'altro di 14, avevano già avuto diverbi nei giorni precedenti. Il 5 aprile, intorno alle 19, i due si sarebbero incontrati. La conversazione è rapidamente degenerata in uno scontro fisico.

Coltello e pistola durante la colluttazione

Durante la violenta colluttazione, il ragazzo più giovane, un 14enne, avrebbe estratto un coltello. Con l'arma bianca, avrebbe colpito ripetutamente l'altro giovane al braccio. Un amico della vittima sarebbe intervenuto per difenderlo.

Questo amico avrebbe quindi esploso alcuni colpi di pistola. L'intento era presumibilmente quello di fermare l'aggressore. Uno dei proiettili ha colpito il 14enne, ferendolo. Quest'ultimo è poi fuggito dal luogo dell'incidente.

Il 14enne intercettato e ferito

Gli agenti delle Volanti hanno intercettato il 14enne poco distante. Stava tentando di disfarsi del coltello, che è stato poi recuperato dalle forze dell'ordine. Il giovane è stato trasportato in ospedale. Presentava una ferita alla natica, compatibile con il calibro di un colpo d'arma da fuoco.

Il 14enne è stato successivamente indagato. Le accuse nei suoi confronti riguardano lesioni aggravate. La sua posizione è ancora al vaglio degli inquirenti.

Identificato e arrestato il presunto sparatore

Le indagini sono proseguite serrate nelle ore successive. Gli investigatori sono riusciti a identificare il presunto autore della sparatoria. Si tratterebbe di un 17enne residente nella provincia di Chieti.

Il giovane è stato rintracciato dalle forze dell'ordine. È stato sottoposto a perquisizione personale. Successivamente, è stato condotto in Questura a Pescara. Qui è stato formalmente arrestato.

Disposizione della Procura per i Minorenni

Su disposizione della Procura per i Minorenni, il 17enne è stato trasferito. È stato condotto presso il centro di prima accoglienza dell'Aquila. Dovrà rispondere delle gravi accuse mosse nei suoi confronti.

L'episodio solleva nuovamente interrogativi sulla sicurezza giovanile e sulla diffusione di armi tra i più giovani. Le autorità stanno intensificando i controlli sul territorio.

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