Cronaca

Minacce a giudice all'Aquila: udienza per affido figli degenera

15 marzo 2026, 22:40 2 min di lettura
Minacce a giudice all'Aquila: udienza per affido figli degenera Immagine generata con AI Laquila
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Minacce e urla in tribunale all'Aquila

Un uomo ha minacciato una giudice onoraria del Tribunale per i Minorenni dell’Aquila, Chiara Gallo, durante un’udienza relativa all’affidamento dei figli. L’episodio è avvenuto questa mattina, venerdì 13 marzo 2026, nel palazzo di giustizia aquilano.

L’uomo, in preda a un forte stato di agitazione, ha pronunciato frasi minacciose nei confronti della giudice, tra cui «Chi siete? Voi fate come vi pare e strappate i figli alla gente». Successivamente, si è dato alla fuga abbandonando l’aula udienziale.

Indagini sull'aggressione verbale

Sul posto sono intervenuti prontamente gli agenti di Polizia e Carabinieri, allertati dal personale del tribunale. Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Fondamentale sarà l’analisi delle registrazioni audio-video dell’udienza, che potrebbero fornire elementi utili all’identificazione dell’aggressore.

L’episodio si inserisce in un contesto già teso per il Tribunale per i Minorenni dell’Aquila, recentemente al centro delle cronache per il caso della cosiddetta «famiglia nel bosco». Magistrati della corte hanno espresso preoccupazione per il clima di ostilità e odio generato dalla gogna mediatica, che si ripercuote sul lavoro quotidiano degli operatori giudiziari.

Visita ispettori e rafforzamento sicurezza

La situazione ha spinto il Ministro della Giustizia Carlo Nordio a disporre l’invio di ispettori presso il Tribunale per i Minorenni dell’Aquila. La visita, prevista nei prossimi giorni, mira ad approfondire le procedure e le dinamiche legate ai casi trattati, alla luce delle recenti ordinanze riguardanti la «famiglia nel bosco».

È notizia recente che la madre coinvolta nel caso della «famiglia nel bosco» è stata allontanata dalla struttura protetta di Vasto, dove risiedeva con i tre figli dal novembre 2025. Una precedente ordinanza del Tribunale aveva già sospeso la potestà genitoriale di entrambi i genitori, collocando i minori in una casa famiglia.

Inoltre, per fronteggiare le minacce ricevute, in particolare sui social network, è stata rafforzata la scorta alla presidente del Tribunale per i Minorenni dell’Aquila, Cecilia Angrisano. La misura di sicurezza è stata potenziata per garantire la tutela della magistrata.

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