Condividi

L'Aquila registra un avanzamento significativo nella ricostruzione post-sisma del 2009. La ripresa privata ha raggiunto l'85%, mentre quella pubblica si attesta al 60%. Sono stati erogati 6,8 miliardi di euro per interventi privati.

Avanzamento della ricostruzione privata

La ricostruzione degli edifici privati all'Aquila ha compiuto notevoli progressi. L'avanzamento fisico dei lavori ha raggiunto l'85%. Questo dato emerge dai recenti aggiornamenti forniti dall'Ufficio speciale per la ricostruzione dell'Aquila (Usra).

La maggior parte delle abitazioni nelle aree periferiche è stata riparata. Rimangono solo pochi casi isolati che necessitano ancora di interventi. L'impegno finanziario per la ricostruzione privata è considerevole. Sono stati concessi contributi per un totale di 6,8 miliardi di euro.

Questi fondi hanno permesso di concludere 23.680 cantieri. Attualmente, 752 cantieri sono ancora aperti o in fase di allestimento. Si stima che circa 500 cantieri debbano ancora essere avviati. Le pratiche concluse ammontano a 29.360.

Contributi e pratiche in sospeso

L'erogazione dei contributi per la ricostruzione ha raggiunto un tasso del 96%. Per quanto riguarda le pratiche ancora da istruire, sono circa 474. Di queste, 265 sono state presentate ufficialmente. Altre 116 sono attualmente in fase di istruttoria.

Le pratiche in attesa di integrazioni documentali sono 149. L'importo stimato per i contributi ancora da erogare è di 537 milioni di euro. Si registra un risparmio sulla spesa pubblica di circa un miliardo di euro rispetto alle richieste iniziali.

Stato della ricostruzione pubblica

Sul fronte della ricostruzione pubblica, l'avanzamento fisico si attesta intorno al 60%. Il costo complessivo richiesto per questi interventi ammonta a 2,7 miliardi di euro. Sono stati pianificati un totale di 789 interventi.

Attualmente, 26 interventi sono in fase di programmazione. Altri 128 sono in fase di progettazione. 104 interventi sono in fase di attuazione. 138 sono in fase di collaudo. Infine, 393 interventi sono stati completati con successo.

Edilizia scolastica e università

Il piano per l'edilizia scolastica prevede investimenti superiori a 117 milioni di euro. Questi fondi coprono 22 interventi specifici. Quattro scuole sono già state completate. Altri 13 progetti, per un valore di 59,62 milioni, sono stati appaltati o sono in fase di esecuzione.

Entro il 2026 sono previste consegne importanti. Tra queste, i poli scolastici di Gignano, Torretta, Sant'Elia, San Sisto, Santa Barbara e la scuola primaria Celestino V. Diversi asili nido saranno consegnati. Tuttavia, circa 3.500 bambini frequentano ancora strutture provvisorie.

Si osserva una crescita delle iscrizioni negli istituti di alta formazione. L'Università dell'Aquila ha visto un aumento degli iscritti. Il Gssi ha registrato un incremento di studenti. Anche l'Accademia di Belle Arti e il Conservatorio vedono un aumento delle presenze. La popolazione residente nel Comune si mantiene stabile intorno alle 70 mila unità.

Alloggi emergenziali e prospettive

La presenza negli alloggi emergenziali è in forte diminuzione. Al 1° aprile 2026, si contano 833 residenti nei Case e 443 nei Map. Questi numeri sono drasticamente inferiori rispetto ai 14.576 e 2.852 residenti del 2010.

Il sindaco Pierluigi Biondi ha commentato positivamente i progressi. Ha dichiarato: «In questi anni L'Aquila è ripartita con determinazione e dignità». Ha aggiunto che «il ricordo diventa speranza e la speranza diventa futuro per L'Aquila».