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La città de L'Aquila organizza una serie di eventi commemorativi per il diciassettesimo anniversario del terremoto del 2009. Le iniziative, che si svolgeranno tra il 5 e il 6 aprile, mirano a mantenere viva la memoria delle vittime attraverso momenti di raccoglimento, musica e deposizione di fiori.

Commemorazione notturna del sisma 2009

La notte del 5 aprile sarà dedicata al ricordo per la comunità aquilana. A 17 anni dal devastante terremoto del 2009, la città non rinuncia alla memoria. Il Comune, in collaborazione con il Comitato familiari delle vittime, ha organizzato diversi appuntamenti.

A partire dalle ore 21, dal cortile di Palazzo Margherita, un fascio di luce azzurra si innalzerà verso il cielo. Questo gesto simbolico rappresenta un silenzioso tributo di ricordo e partecipazione collettiva.

Il primo evento si terrà alla Villa Comunale, nel Piazzale dell’Emiciclo. Qui, i partecipanti riceveranno dei fiori. Successivamente, alle 21:30, sotto il porticato dell’Emiciclo, si terrà un momento di riflessione musicale.

I Solisti Aquilani accompagneranno questo spazio di raccoglimento. La musica offrirà un momento di pausa prima del trasferimento al Parco della Memoria. Questo spostamento è previsto per le 22:10.

Accensione braciere e lettura nomi vittime

Alle 22:15, verrà acceso il braciere nel Parco della Memoria. L'onore di accenderlo spetterà a Daniele Ciuffetelli, funzionario comunale. Egli rappresenterà tutti i dipendenti al servizio della città.

Seguirà la lettura dei nomi delle 309 vittime del sisma. Sarà un momento di profonda riflessione condivisa. Poco dopo la mezzanotte, alle 00:10, si svolgerà un altro gesto significativo.

I fiori verranno deposti lungo la fontana del Parco. I nomi dei caduti sono incisi in quel luogo. Questo atto collettivo rinnova il legame tra la memoria e la comunità.

Iniziative del 6 aprile e messe

La mattinata del lunedì 6 aprile inizierà alle 9:30. Verranno deposti fiori all'angelo di legno situato di fronte alla Casa dello Studente. Questo luogo è uno dei simboli della tragedia.

Quest'anno, il gesto sarà dedicato alla memoria di Antonietta Centofanti. Sarà compiuto da due dipendenti degli Uffici speciali per la ricostruzione. Essi supportano la Protezione civile regionale e i comuni colpiti dal maltempo.

Alle 10, nella Chiesa delle Anime Sante in Piazza Duomo, si terrà la Santa Messa. La celebrazione sarà officiata dall’arcivescovo metropolita Antonio D’Angelo. La messa è in suffragio delle vittime del sisma.

Alle 11:30, la Basilica di Santa Maria di Collemaggio ospiterà un ulteriore momento di commemorazione. Si tratterà di una drammaturgia essenziale.

Musica, arte e speranza per il futuro

La Cappella Musicale Pontificia Sistina parteciperà all'evento. La voce narrante sarà di Daniele Pecci. La direzione artistica è del maestro Leonardo De Amicis.

Nel pomeriggio, alle 17, il teatro del Centro servizi anziani de L'Aquila sarà la sede di un concerto. L'orchestra Jazz che Vorrei L'Aquila si esibirà. È composta da giovani musicisti tra i 10 e i 18 anni.

Il concerto si intitola “Musica che unisce: quando la musica ricuce ciò che il tempo non cancella”. L'iniziativa rientra nel progetto L'Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.

Questo evento rappresenta un ponte tra generazioni. Segna un percorso di memoria e speranza per il futuro della città.

Il sindaco ha proclamato il lutto cittadino. È stato rivolto un invito alla cittadinanza. Si chiede di illuminare balconi e finestre nella notte tra il 5 e il 6 aprile. Questo gesto vuole esprimere partecipazione condivisa.

Prosegue inoltre la distribuzione gratuita delle spille del “Fiore della Memoria”. Queste spille raffigurano il croco di zafferano. Sono disponibili presso le farmacie comunali e i tabaccai aderenti alla FIT. Un piccolo simbolo per mantenere vivo il ricordo.