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La commemorazione del sisma del 2009 all'Aquila onora Antonietta Centofanti e guarda al futuro dei giovani, con progetti di rigenerazione urbana e iniziative culturali.

Commemorazione all'angelo di legno

La deposizione di fiori all'angelo di legno ha segnato l'inizio della giornata. Questo luogo, vicino alla Casa dello Studente, è un simbolo del sisma del 2009. L'evento ricorda quanto accaduto 17 anni fa.

Quest'anno, il gesto è stato dedicato ad Antonietta Centofanti. Due dipendenti degli Uffici speciali per la ricostruzione hanno deposto i fiori. Stanno supportando la Protezione civile e i comuni colpiti dal maltempo.

Il sindaco Biondi: memoria e futuro

Il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, ha parlato del luogo. Lo ha definito un punto di memoria e dolore per la città. Ha anche sottolineato l'importanza di costruire un futuro per le nuove generazioni. Molti giovani non erano nati nel 2009.

«Dobbiamo costruire un futuro per le giovani generazioni», ha affermato Biondi. La sua priorità è garantire un futuro agli studenti universitari. Questi giovani costruiranno la loro vita nella città. La battaglia è anche per un nuovo monumento.

Un monumento sorgerà nell'area dove si trovava la Casa dello Studente. Il progetto è stato finanziato dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021-2027. Sono stati stanziati 4 milioni di euro.

Rigenerazione urbana per memoria e aggregazione

L'intervento prevede una rigenerazione urbana completa. L'area diventerà un luogo di memoria per le vittime del sisma. Sarà anche uno spazio di aggregazione per la città.

Il progetto è rivolto al presente e al futuro. Offrirà funzioni ricreative e culturali. La giornata vuole guardare avanti, ricordando il passato. È un messaggio di speranza per la comunità aquilana.

Le competenze dei giovani aquilani

Il sindaco Biondi ha ribadito la sua visione. Vuole rafforzare le competenze presenti in città e regione. L'Abruzzo è la seconda regione italiana per diplomati. La percentuale di laureati è più alta della media nazionale.

Ci sono diecimila giovani da fuori regione che studiano all'Aquila. Frequentano università, GSSI, Abaq e conservatorio. Ci sono anche giovani ricercatori ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso. La rete per le politiche culturali è diffusa.

«Bisogna lavorare ancora di più», ha detto il primo cittadino. Le competenze devono trovare spazio nel mercato del lavoro. Creare lavoro significa creare ricchezza e famiglie. Questo costruisce il futuro della terra d'Abruzzo.

Il ricordo di Antonietta Centofanti

Il ricordo di Antonietta Centofanti è stato commosso. È stata definita una «grande combattente». Ha mantenuto vivo il senso del ricordo e della memoria. La sua assenza si sente in questi giorni.

«Con lei ragionavamo spesso», ha ricordato Biondi. La sua discrezione era nota. La sua mancanza è particolarmente sentita in questo periodo.

Eventi commemorativi e culturali

La giornata è proseguita con la Santa Messa. Si è tenuta alle 10 nella Chiesa delle Anime Sante. La celebrazione era in suffragio delle vittime. L'ha officiata l'arcivescovo metropolita Antonio D’Angelo.

Alle 11:30, nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio, c'è stato un momento di riflessione. È stata presentata una drammaturgia essenziale. Hanno partecipato la Cappella Musicale Pontificia Sistina. La voce narrante era di Daniele Pecci. La direzione artistica era del maestro Leonardo De Amicis.

Nel pomeriggio, alle 17, il teatro del Centro Servizi Anziani ha ospitato un concerto. Si intitola “Musica che unisce: quando la musica ricuce ciò che il tempo non cancella”. Protagonista l'Orchestra Jazz che Vorrei L’Aquila. È composta da giovani tra i 10 e i 18 anni.

L'iniziativa fa parte del dossier L'Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. Rappresenta un incontro tra generazioni. Segna un momento di memoria e speranza per la città.