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Una giovane donna ha vissuto un'esperienza spiacevole al Parco del Castello, subendo molestie verbali e fisiche. La sua testimonianza solleva interrogativi sulla sicurezza e sulla risposta delle autorità a tali episodi.

Molestie al parco del castello a L'Aquila

Una tranquilla passeggiata si è trasformata in un momento di paura per una giovane residente de L'Aquila. L'episodio si è verificato nel pomeriggio di Pasquetta, presso il frequentato Parco del Castello. La donna ha riferito di essere stata avvicinata e importunata da un gruppo di ragazzi. Le loro attenzioni sono state descritte come insistenti e invasive.

Il gruppo ha seguito la giovane mentre si spostava all'interno del parco. Solo quando ha deciso di cambiare direzione, allontanandosi, gli individui hanno interrotto il loro comportamento. Questo tipo di molestie, noto come catcalling, include fischi e commenti inappropriati. Spesso questi atti vengono minimizzati, ma possono causare notevole disagio e timore nelle vittime.

La risposta delle autorità e la normativa

La giovane, sentendosi in pericolo, ha tentato di contattare le forze dell'ordine. Ha chiamato il numero di emergenza della Polizia di Stato, il 113. Tuttavia, le è stato comunicato che il catcalling non costituisce un reato perseguibile d'ufficio. Per poter intervenire, le è stato spiegato, sarebbe stata necessaria una denuncia formale presso la Polizia postale.

In Italia, la legislazione sul catcalling presenta ancora delle aree grigie. Fino a poco tempo fa, mancava una normativa specifica dedicata a questo fenomeno. Questa assenza ha contribuito a una sottovalutazione del problema, alimentando l'idea che si tratti di comportamenti innocui. Attualmente, molte di queste azioni possono rientrare nella categoria delle molestie.

Il fenomeno del catcalling in Italia

In alcuni casi, comportamenti di catcalling più gravi possono configurare reati più seri. Tra questi rientrano gli atti persecutori, noti anche come stalking. La testimonianza della giovane aquilana mette in luce la necessità di una maggiore consapevolezza riguardo al catcalling. È importante riconoscere il disagio e la paura che esso può generare.

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