Clown dell'Associazione Brucaliffo visitano l'Ospedale San Salvatore dell'Aquila con il progetto "PigiamiAmoci". L'iniziativa unisce arte, gioco e riflessione sul significato di "cura" per pazienti e personale sanitario.
Clown portano colore e domande nei reparti
Le corsie dell'Ospedale San Salvatore dell'Aquila si animano con un'iniziativa speciale. L'Associazione Brucaliffo Aps Ets, composta da clown volontari, farà visita a diversi reparti. L'obiettivo è portare un tocco di allegria e riflessione. Porteranno con sé colori, fogli e tanta fantasia.
I clown si recheranno in geriatria e lungodegenza. Visiteranno anche ginecologia e pediatria. Saranno presenti nei reparti di degenza breve e reumatologia. Non mancheranno pneumologia, oncologia, neurologia e psichiatria. Anche dialisi ed ematologia riceveranno la visita. L'intento è stimolare un dialogo.
La domanda centrale posta a pazienti e operatori è semplice ma profonda: «Cos'è per te la cura?». Un quesito aperto a interpretazioni personali. L'iniziativa mira a esplorare il concetto di cura in modo inaspettato. Si cerca di uscire dalla routine medica.
Il progetto "PigiamiAmoci" e il suo significato
Questa attività rientra nel progetto "PigiamiAmoci". L'associazione Brucaliffo è attiva dal 2003 all'interno della struttura ospedaliera. Il progetto riceve il sostegno della Fondazione Carispaq. L'obiettivo è affrontare un tema serio con leggerezza. Si vuole parlare di cura attraverso il colore e la meraviglia. L'iniziativa promuove un approccio umano alla guarigione.
La cura è vista come un collante sociale fondamentale. Tiene unite le relazioni umane. Per questo, ogni tipo di risposta sarà accolta. Disegni, scarabocchi, cuori o soli con occhiali da sole sono tutti benvenuti. Ogni opera racconterà il loro personale concetto di prendersi cura. L'espressione artistica diventa un veicolo di significato.
Le opere raccolte daranno vita a una mostra speciale. Tra maggio e giugno, i corridoi del San Salvatore si trasformeranno. Diventeranno una galleria d'arte. Sarà un'esposizione emozionante e un po' insolita. I visitatori potranno votare le opere. Utilizzeranno un QR Code presente su ogni disegno. I clown abbracciano anche la tecnologia.
Mostra d'arte e festa finale
I disegni più votati riceveranno un premio. La premiazione avverrà durante una grande festa in pigiama. Questo evento segnerà la conclusione di una fase del progetto. Un'altra attività prevista include momenti di lettura. Verranno proposte storie della buonanotte ai bambini ricoverati. Parole gentili e sogni accompagneranno i piccoli pazienti.
Il programma dettagliato è già definito. Dall'8 aprile all'8 maggio, pazienti e operatori avranno un mese per creare i loro disegni. L'allestimento della mostra è previsto dal 9 al 13 maggio. Le votazioni online si apriranno il 13 maggio e termineranno il 13 giugno. Questo permette un ampio periodo di partecipazione.
La festa in pigiama si terrà a sorpresa entro il 4 luglio. Successivamente, da ottobre a dicembre, inizierà la fase "Pigiama a pois". Gli organizzatori sottolineano l'importanza del progetto. «*"PigiamiAmoci" vuole ricordare che la cura non è fatta solo di medicine e procedure. È fatta di relazioni, ascolto, presenza... e sì, anche di risate. Perché un sorriso non sostituisce una cura, ma spesso... le dà una mano*», spiegano.