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Il Cardinale José Tolentino de Mendonça inaugurerà la Perdonanza 2026 a L'Aquila. L'evento si lega alle celebrazioni per L'Aquila Capitale Italiana della Cultura.

Cardinale Mendonça apre il Giubileo aquilano

La Perdonanza 2026 vedrà un ospite d'eccezione. Sarà il Cardinale José Tolentino de Mendonça a compiere il gesto solenne. Il Cardinale è prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione. L'apertura della Porta Santa è prevista per il 28 agosto. Questo evento segna l'inizio del Giubileo aquilano.

La scelta del Cardinale Mendonça non è casuale. Si inserisce nel più ampio contesto de L'Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. La Chiesa aquilana partecipa attivamente. L'obiettivo è valorizzare il territorio e la sua storia. Si punta anche a promuovere la tradizione cristiana locale.

La Perdonanza: messaggio universale

L'arcivescovo Antonio D'Angelo ha sottolineato l'importanza della Perdonanza. «Il messaggio della Perdonanza è un messaggio universale», ha dichiarato. «Dall'Aquila parla al mondo intero», ha aggiunto. Ha ricordato le parole di Papa Francesco. Il Pontefice definì L'Aquila capitale della cultura. Per questo motivo, si mantiene uno stretto legame. Questo rapporto unisce la Chiesa locale a quella universale.

L'annuncio è stato fatto durante una conferenza stampa. L'evento è stato organizzato dalla diocesi dell'Aquila. Presentato il calendario delle iniziative culturali. La Chiesa offrirà il suo contributo. Si metteranno in risalto gli elementi identitari del territorio. La città sarà riletta attraverso il rapporto tra comunità civile ed ecclesiale.

Luoghi simbolo e arte in mostra

Diversi luoghi simbolo saranno valorizzati. Tra questi le Catacombe di San Vittorino. Anche il Convento di San Giuliano avrà un ruolo. Si celebreranno gli 800 anni dalla morte di San Francesco d'Assisi. Verrà evidenziato il legame tra il santo e Papa Celestino V. L'arte e la bellezza avranno ampio spazio. Saranno presentate opere restaurate. Queste opere testimoniano il cristianesimo attraverso il patrimonio artistico.

Il primo appuntamento è imminente. Il Cardinale Gianfranco Ravasi parteciperà a un incontro. Il tema sarà la bellezza. L'incontro si terrà il 18 aprile. La pastorale universitaria organizza la giornata di studi. Si svolgerà nella sala Ipogea dell’Emiciclo. La bellezza sarà esplorata come soglia. Sarà un'occasione di incontro con il divino, con gli altri e con sé stessi.

Calendario eventi culturali e religiosi

Il calendario proseguirà il 23 aprile. Ci sarà un incontro dedicato al restauro. Verrà presentato il complesso arcivescovile aquilano. Interverrà la direttrice del MuNDA, Federica Zalabra. Il 2 maggio è prevista una conferenza. Si parlerà del ruolo della presenza religiosa in città. Parteciperà il vescovo Claudio Palumbo.

Un ciclo importante è “Le pietre raccontano”. Questa serie di appuntamenti si svolgerà nei mesi successivi. Si concentrerà sugli interventi di restauro. Riguarderanno il patrimonio ecclesiastico cittadino. Tra i siti coinvolti: la Basilica di Santa Maria di Collemaggio. Anche la chiesa di San Silvestro sarà interessata. Si aggiungono Santa Margherita e la chiesa di San Pietro di Coppito. Anche il santuario di Santa Maria della Croce a Roio. Infine, la cattedrale dei Santi Massimo e Giorgio.

Riflessioni spirituali e storiche

Non mancheranno momenti di riflessione. Si terrà un convegno pastorale il 22 agosto. L'evento si svolgerà a Palazzo dell’Emiciclo. A settembre sono previsti incontri. Saranno dedicati a San Vittorino e alla Chiesa di Amiterno. A dicembre, la conferenza conclusiva. Il tema sarà “Celestino e Francesco nella Via del Perdono”. Si terrà nuovamente nella basilica di Collemaggio.

L'intero anno sarà scandito da un programma articolato. L'obiettivo è intrecciare fede, cultura e identità. Si mira a rilanciare L'Aquila. La città deve tornare a essere un centro spirituale e culturale di riferimento. Questo programma ambizioso accompagnerà i cittadini per tutto il 2026.