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L'Aquila approva il piano di recupero dell'area stazione con un accordo tra Provincia e Comune. Il progetto da 14,5 milioni di euro mira a rigenerare la zona, migliorando viabilità e vivibilità.

Approvato piano recupero area stazione

Si è conclusa con esito favorevole la conferenza dei servizi. L'incontro ha sancito l'accordo di programma tra Provincia e Comune. L'intesa riguarda il piano di recupero dell'area della stazione ferroviaria. Ora si attende la firma ufficiale dell'accordo. Successivamente, l'intesa dovrà essere ratificata dal Consiglio comunale.

Questo importante passo segue una precedente conferenza dei servizi. Nei mesi scorsi, tutti gli enti coinvolti avevano espresso parere positivo. La variante urbanistica era necessaria per procedere con gli interventi previsti. Gli uffici comunali stanno lavorando attivamente.

È in fase di redazione il Progetto di fattibilità tecnico-economica. L'obiettivo è accelerare i tempi di realizzazione. Lo ha spiegato l'assessore all'Urbanistica, Francesco De Santis. In seguito, si potrà procedere con un appalto integrato. Questo permetterà di affidare sia il progetto esecutivo che i lavori.

Nuovo volto per la città e la viabilità

«L'obiettivo è procedere con un appalto integrato», ha commentato De Santis. «Vogliamo affidare i lavori entro dicembre. Inizieremo così a lavorare a quest'opera di altissimo livello. Cambierà il volto della città e la viabilità della zona Sud. Quest'area sarà collegata con il centro storico».

Il piano di recupero urbano dispone di una dotazione finanziaria significativa. Sono stati stanziati 14,5 milioni di euro. Questi fondi provengono dalla delibera Cipess 58/2024. Essi sono parte integrante del progetto strategico “Città Pubblica”. Tale progetto è previsto nel Piano di Ricostruzione comunale.

La finalità è la rigenerazione di un'area strategica. L'area si estende tra la stazione, Borgo Rivera e il fiume Aterno. Il progetto trasformerà completamente l'aspetto della stazione e di Borgo Rivera.

Interventi chiave per mobilità e vivibilità

I punti chiave del piano riguardano mobilità e vivibilità degli spazi. Si prevede la pedonalizzazione di alcune aree. In particolare, via Tancredi da Pentima diventerà pedonale. Attualmente è aperta al traffico veicolare. Verrà realizzata una nuova piazza pubblica.

Sarà creato un parco lineare. Sono previsti anche parcheggi interrati. Verranno realizzate nuove infrastrutture per la mobilità. Questo eliminerà i passaggi a livello su via del Ponte e via del Mulino. Sarà creata una nuova strada di collegamento a doppio senso. Collegherà la stazione con la Mausonia.

Si incentiverà anche la nascita di nuove attività commerciali e ricettive. Il piano punta a ricucire il tessuto urbano. L'obiettivo è unire il centro storico con la periferia immediata. Questo migliorerà la viabilità e l'accessibilità. Verranno valorizzati gli aspetti storici e naturalistici dell'area.

Le aree interessate includono la cinta muraria, Borgo Rivera, la fontana delle 99 Cannelle, il parco delle Acque e il fiume Aterno. La prima fase del progetto è già iniziata. È in corso la riqualificazione del piazzale della stazione. È stato realizzato un parcheggio di scambio per auto e bus. L'area è di proprietà delle Ferrovie dello Stato.