Ingegnere condannato: restituisce 45mila euro per incarichi non autorizzati
Ingegnere aquilano sanzionato per incarichi extra-istituzionali
Un ingegnere di L'Aquila, di 52 anni, è stato chiamato a rispondere di fronte alla Corte dei Conti per aver svolto attività professionali private in parallelo al suo impiego pubblico. La decisione ha imposto la restituzione di una somma considerevole, pari a circa 45.000 euro.
L'uomo, ex ufficiale dell'Esercito, aveva intrapreso 24 incarichi come libero professionista. Questi includevano la progettazione, la direzione lavori, i collaudi e il coordinamento della sicurezza. Tuttavia, tali attività sono state condotte senza ottenere le necessarie autorizzazioni ministeriali e regionali.
Dettagli della condanna e cifre
Secondo quanto accertato dalla Corte dei Conti, il comportamento dell'ingegnere è stato considerato doloso. La Corte ha infatti ritenuto che l'uomo fosse pienamente consapevole di agire in violazione delle normative vigenti. Queste regole disciplinano strettamente le attività extra-istituzionali per i dipendenti pubblici.
La somma totale da restituire ammonta a 44.138 euro, importo già stabilito in un precedente grado di giudizio. A questa cifra si aggiungono ulteriori 2.143 euro destinati al Ministero della Difesa e 1.920 euro alla Regione Abruzzo, riferiti a specifici incarichi contestati.
Tentativi di difesa respinti
Nel corso del procedimento, sono stati avanzati diversi argomenti difensivi. Tra questi, un tentativo di invocare una sentenza del Consiglio di Stato del 2021. Tale sentenza aveva riconosciuto all'ingegnere il diritto a un periodo di aspettativa non retribuita per dedicarsi ad attività private. Nonostante ciò, la Corte dei Conti non ha ritenuto questi elementi sufficienti a giustificare la condotta.
Anche il ricorso alla cosiddetta «legge Foti», presentato dal legale difensore, non ha sortito l'effetto sperato. La decisione finale ha confermato la responsabilità dell'ingegnere per aver operato in regime di incompatibilità, senza le dovute autorizzazioni.