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I lavori di ripristino sulla Sp 84 ad Ateleta sono terminati. Il tratto interessato dalla frana è stato consolidato e riaperto al traffico. L'intervento ha garantito la sicurezza e la viabilità dell'area.

Riaperta la Sp 84 ad Ateleta dopo frana

La Provincia dell'Aquila ha completato gli interventi sulla strada provinciale 84. La via, nota anche come 'Nuova Sangrina', è stata riaperta nel tratto interessato da un movimento franoso. L'area interessata si trova nel comune di Ateleta, precisamente in località Carceri Basse. Un cedimento del terreno aveva compromesso la carreggiata stradale. Il danno era localizzato al chilometro 11+100.

I lavori di somma urgenza sono stati eseguiti rispettando le tempistiche previste. L'investimento totale per il ripristino ammonta a 750 mila euro. L'obiettivo era restituire piena transitabilità alla strada. L'intervento ha permesso la completa ricostruzione del tratto danneggiato. Sono state realizzate opere di consolidamento del versante a valle. Il manto stradale è stato rifatto integralmente. È stata ripristinata la corretta gestione delle acque superficiali. Sono stati installati nuovi dispositivi di sicurezza per migliorare la viabilità.

Un collegamento strategico ripristinato rapidamente

Il presidente della Provincia, Angelo Caruso, ha sottolineato l'importanza dell'intervento. «Abbiamo restituito un collegamento strategico in tempi rapidi», ha affermato. La procedura d'urgenza ha permesso di mettere in sicurezza un tratto fondamentale della provinciale 84. «La Provincia sa dare risposte concrete quando la viabilità è a rischio», ha aggiunto Caruso. L'ente continua a investire nelle infrastrutture stradali. La rete stradale è considerata un patrimonio essenziale. È fondamentale per la competitività dell'Alto Sangro. Questo vale sia per la vocazione turistica che per la qualità dei servizi offerti. L'investimento beneficia l'intero territorio provinciale.

Sviluppo economico e coesione territoriale

Il consigliere delegato alla Viabilità, Gianluca Alfonsi, ha evidenziato il ruolo delle strade provinciali. «Ogni strada provinciale rappresenta un presidio di coesione territoriale e sviluppo economico», ha dichiarato. La 'Nuova Sangrina' è un'infrastruttura di primaria importanza per il comprensorio. Alfonsi ha riconosciuto il valore dell'intervento. Ha saputo coniugare celerità esecutiva, rigore tecnico e lungimiranza amministrativa. L'obiettivo era preservare un'arteria vitale. È fondamentale per la vita quotidiana e le prospettive di crescita dell'intero territorio.

Dettagli tecnici e professionalità coinvolte

La gestione dell'intervento è stata seguita dal dirigente del settore Viabilità, l'ingegner Nicolino D'Amico. Il responsabile unico del procedimento è stato l'ingegner Alessandro Asprini. La progettazione, la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza sono stati affidati alla società di ingegneria Bimdis Srl di Ripalimosani, in provincia di Campobasso. I lavori di ripristino sono stati eseguiti dall'impresa CO.M.AB Srl, con sede ad Ateleta. Il collaudo statico dell'opera è stato curato dall'ingegner Ettore Ianiro. L'opera è stata realizzata grazie alla collaborazione di diverse professionalità e realtà locali.

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