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Il sistema di telemedicina per la Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva dell'ASL Ogliastra è stato presentato come modello di eccellenza al Politecnico di Milano. La soluzione, basata sull'intelligenza artificiale, permette il monitoraggio domiciliare dei pazienti e la loro rapida connessione con i medici in caso di necessità.

Innovativa telemedicina per la Bpco in Ogliastra

Un avanzato modello di telemedicina, facilmente replicabile, è stato riconosciuto come eccellenza nazionale. Il progetto di telemonitoraggio per la Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (Bpco) sviluppato dall'ASL Ogliastra ha ottenuto questo importante riconoscimento. La sua presentazione è avvenuta durante il Terzo Workshop tematico dell'Osservatorio Sanità Digitale del Politecnico di Milano. L'evento era focalizzato sulla gestione dei dati sanitari e sul ruolo dell'intelligenza artificiale.

Monitoraggio domiciliare con IA e app

Questo innovativo sistema consente di seguire i pazienti direttamente nelle loro abitazioni. Qualora si verifichino condizioni cliniche critiche, i pazienti possono contattare immediatamente un medico. La tecnologia impiegata si basa su un'applicazione per smartphone. Questa app integra un sistema di intelligenza artificiale. Viene inoltre utilizzato un pulsossimetro collegato via Bluetooth. Questo dispositivo registra le funzioni cardiorespiratorie degli assistiti.

Un modello clinico-organizzativo vincente

Andrea Fabbo, direttore generale dell'ASL Ogliastra, ha sottolineato il valore del progetto. «Il valore di questo modello non risiede esclusivamente nella tecnologia», ha spiegato. «Ma nella sua integrazione in un modello clinico-organizzativo consolidato». Ha aggiunto che è facilmente trasferibile e adottabile in altri contesti sanitari. «Non è un caso», ha continuato il dg, «che il nostro modello sia stato successivamente esteso alla ASL Sulcis-Iglesiente». È stato replicato anche in contesti fuori regione, come la USL Toscana Nord-Ovest.

Dalla sperimentazione all'operatività

Una lunga fase di sperimentazione è iniziata nel 2013. Questa fase è durata oltre 10 anni. I primi pazienti sono stati presi in carico nel biennio 2018/19. Nel novembre 2024, il servizio è diventato pienamente operativo. Attualmente, il telemonitoraggio segue 40 persone affette da Bpco. L'esperienza dell'ASL Ogliastra è stata anche selezionata come caso di studio. Questo avviene nell'ambito del progetto di ricerca nazionale "TEMPO - Telemedicina, Medici e Pazienti Post-Covid". Tale progetto è promosso dall'Istituto Carlo Cattaneo. È finanziato dal Ministero dell'Università e della Ricerca.

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