Le Marche parteciperanno a Didacta Italia con sei progetti innovativi approvati da Indire. L'evento si terrà a Lanciano dal 21 al 23 ottobre 2026.
Presentazione progetti scolastici marchigiani
L'Ufficio Scolastico Regionale (Usr) delle Marche ha ufficialmente annunciato la partecipazione del sistema formativo regionale all'evento Didacta Italia. L'edizione di quest'anno si terrà a Lanciano, in Abruzzo, dal 21 al 23 ottobre 2026. L'incontro di presentazione si è svolto presso l'IIS "Podesti Calzecchi Onesti" di Ancona. La dottoressa Alessandra Di Emidio ha moderato l'evento. È stata confermata la forte collaborazione tra l'Usr Marche, la Regione Marche e l'intero settore dell'istruzione, formazione e ricerca.
Collaborazione nazionale per l'innovazione didattica
Durante l'incontro, sono intervenuti i rappresentanti della Cabina di Regia nazionale di Didacta Italia. L'onorevole Paola Concia, coordinatrice del Comitato Organizzatore, e il professor Giovanni Biondi, coordinatore del programma scientifico, hanno partecipato da remoto. Hanno evidenziato l'importanza strategica della rete nazionale di spin-off territoriali di Didacta. Questo modello, già sperimentato in Sicilia, Puglia e Trentino, giunge ora a Lanciano. Si tratta del quinto appuntamento regionale, a conferma del coinvolgimento degli Uffici Scolastici Regionali delle regioni vicine.
Sei proposte marchigiane approvate dal Comitato Scientifico
Il Comitato Scientifico di Didacta Italia ha dato il via libera a tutte e sei le proposte avanzate dal sistema formativo delle Marche. Questo successo sottolinea la qualità e l'importanza dei progetti sviluppati sul territorio. I progetti selezionati includono: "Metodologie innovative e didattica con l'arte generativa" (seminario, 21 ottobre). Vi è anche "Modellazione e stampa 3D: valorizzare storia, arte e cultura del territorio" (workshop, 21 ottobre). Un altro progetto è "Campioni si diventa! Lo sport come modello per allenare le competenze non cognitive e trasversali" (seminario, 22 ottobre). Saranno presentate anche "Le certificazioni linguistiche di latino e greco" (seminario, 22 ottobre). Inoltre, "Tecnologie intelligenti per l'inclusione: scenari educativi innovativi" (workshop, 23 ottobre). Infine, "Piccole scuole ed aree interne: innovare nei contesti fragili" (seminario, 23 ottobre).
Lo stand marchigiano a Lanciano: un ecosistema condiviso
La direttrice generale dell'Usr Marche, Donatella D'Amico, ha illustrato il progetto dello stand espositivo che l'Ufficio gestirà a Lanciano. Lo spazio sarà concepito come un luogo di lavoro collaborativo per l'intero ecosistema territoriale. Non sarà un'esposizione della singola istituzione scolastica. Alla rete partecipano numerose realtà marchigiane. Tra queste, le scuole del territorio, la Regione Marche, quattro Fondazioni ITS Academy. Vi saranno anche due Conservatori e sei atenei universitari. Questi ultimi includono l'Università Politecnica delle Marche, l'Università di Camerino, l'Università di Macerata, l'Università Carlo Bo di Urbino, l'Università Telematica eCampus e la Link Campus University.
La forza della rete territoriale marchigiana
La dimensione sistemica della partecipazione marchigiana è stata riconosciuta come l'elemento più qualificante. La capacità di presentare una rete coesa sul palco nazionale è fondamentale. Questa rete unisce scuola, università, alta formazione tecnica e istituzioni regionali. Questo fattore rafforza il prestigio e l'autorevolezza dell'USR Marche nel panorama educativo nazionale. L'evento ha visto la partecipazione, in presenza e da remoto, di numerosi delegati. Tra questi, il professor Nicola Paone (Università Politecnica delle Marche). Presenti anche il professor Paolo Raviolo (eCampus) e il professor Riccardo Mancini (Link Campus University). Hanno partecipato il dottor Roberto Girolamini (presidente Its Academy Fabriano) e la Dott.ssa Gessica Giommi (ITS Turismo e Nuove Tecnologie Marche). Sono stati inoltre riportati i saluti delle professoresse D'Ugo (Università di Urbino) e Diluigi (Università di Macerata).
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