Atleta di Lanciano, Ilenia Colanero, ha superato un grave incidente stradale che le aveva compromesso una gamba. Nonostante il dolore cronico, ha conquistato 14 record mondiali in diverse discipline e ora punta alle Paralimpiadi di Los Angeles 2028 nel canottaggio.
La forza di Ilenia Colanero dopo l'incidente
Ilenia Colanero, originaria di Lanciano, ha dimostrato una resilienza straordinaria. Nonostante un incidente stradale nel 2015 le abbia causato gravi lesioni alla gamba destra, rischiando l'amputazione, non si è arresa. La sua mobilità è rimasta severamente limitata, con una caviglia quasi immobile e un dolore cronico costante. «Preferirei avere meno mobilità, non avere la gamba, ma almeno stare senza questo dolore cronico fisso», ha dichiarato. Ci sono voluti sette anni per accettare la nuova condizione e trovare un equilibrio psicologico. Lo sport è sempre stato il suo rifugio, fin dall'adolescenza praticava atletica leggera. La perdita della possibilità di correre è stata devastante, ma non l'ha fermata.
Dall'acqua ai record mondiali di apnea
La riabilitazione in acqua ha rappresentato una svolta. Nonostante l'iniziale difficoltà con il nuoto, ha scoperto che il dolore si attenuava. Questa sensazione l'ha spinta verso l'apnea, una disciplina che ha imparato da zero. Gestire il respiro e controllare le reazioni fisiche le ha portato tranquillità e un nuovo modo di affrontare la sofferenza. La passione per l'agonismo è riemersa con la conquista del suo primo record mondiale in mare di apnea lineare. Questo successo non era solo una medaglia, ma la prova di poter competere con se stessa con nuove regole. Da allora, ha accumulato quattordici record mondiali, quattro titoli mondiali nell'apnea e due nel nuoto pinnato. Nel 2025 ha vinto la medaglia d'oro ai World Games di Chengdu, in Cina.
Nuovi orizzonti: ciclismo, paratriathlon e canottaggio
La sua determinazione si estende oltre l'acqua. Grazie al progetto «Obiettivo3», dedicato allo sport paralimpico, ha potuto tornare a pedalare con una bicicletta adattata, sfruttando principalmente la gamba sinistra. In questo contesto ha trovato una nuova famiglia sportiva. Ha anche sperimentato il paratriathlon, completando la frazione di corsa di cinque chilometri con le stampelle. Nonostante arrivi sempre ultima, tagliare il traguardo le ha regalato l'emozione di aver corso, seppur in modo diverso. Attualmente, Ilenia è entrata nella Nazionale italiana di canottaggio paralimpico. Il suo obiettivo sono le Paralimpiadi di Los Angeles 2028. Sa che il percorso è impegnativo, data la giovane età in cui ha iniziato questa disciplina e l'alto livello delle avversarie. Tuttavia, è determinata a provarci con tutte le sue forze, anche con solo l'1% di possibilità.
La filosofia di vita di Ilenia Colanero
Il rapporto di Ilenia con il proprio corpo è cambiato, ma non il suo spirito. Parla apertamente delle sue limitazioni, senza permettere che definiscano la sua identità. «Cerco sempre di vedere quello che ho e non quello che manca», ha spiegato. Riflettendo sull'incidente del 2015, nonostante il dolore quotidiano, afferma: «L'incidente non mi ha tolto niente. Mi ha fatto capire le mie potenzialità». La sua storia è un esempio di come trasformare le avversità in opportunità, creando una versione più forte di sé. Ha scelto di vivere la quotidianità come un dono, non come un pretesto per lamentele. Il giornalista Daniele Piersanti ha sottolineato come Ilenia incarni il valore della vita, dimostrando che è possibile rialzarsi e creare un futuro nonostante le difficoltà.