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Nuovi sportelli di ascolto per lavoratrici a Chieti

Chieti – Sono stati attivati nuovi sportelli di ascolto dedicati alle lavoratrici che affrontano discriminazioni o molestie sul posto di lavoro. L'iniziativa, denominata «Donne e Diritti», è promossa dallo SPI CGIL di Chieti.

Il progetto triennale mira a offrire un sostegno concreto alle donne che subiscono ingiustizie di genere nei contesti professionali. Gli sportelli sono gestiti da personale qualificato, pronto ad accogliere e accompagnare le lavoratrici in percorsi di assistenza mirata.

Sedi e orari degli sportelli

Le lavoratrici possono accedere al servizio in diverse sedi provinciali. A San Vito Chietino, lo sportello è operativo ogni mercoledì dalle 17:00 alle 19:00 presso la sede CGIL di Piazza Garibaldi.

A Lanciano, l'appuntamento è fissato ogni sabato mattina, dalle 10:00 alle 12:00, nella sede CGIL di via Isonzo. Questi spazi sono pensati per essere facilmente raggiungibili.

Un progetto triennale di sostegno

L'iniziativa «Donne e Diritti» si sviluppa nell'arco di tre anni. È frutto della collaborazione tra lo SPI CGIL Chieti e la Cooperativa BEFREE. L'obiettivo è creare spazi femministi ed educativi sicuri, identificati con l'acronimo SAFE.

Il Coordinamento Donne dello SPI ha fortemente voluto questa sinergia. Essa assicura alle lavoratrici un servizio specializzato di accoglienza e supporto. Il fine è affrontare con competenza le problematiche legate alle discriminazioni e alle molestie.

Obiettivi e dichiarazioni

Lo sportello «Donne e Diritti» si propone di far emergere situazioni di disagio spesso taciute. Garantisce alle lavoratrici la possibilità di essere seguite da professionisti. Questo percorso strutturato di assistenza mira a dare voce a chi non ne ha.

«Con questo progetto lo SPI CGIL Chieti dà concretezza a un obiettivo fondamentale per un sindacato: stare vicino alle persone, in particolare alle lavoratrici più esposte», ha dichiarato Maurizio Di Martino, Segretario Generale dello SPI CGIL Chieti.

«Le molestie e le difficoltà sui luoghi di lavoro esistono, spesso restano taciute per paura o isolamento. Aprire questi sportelli significa dire alle lavoratrici che non sono sole», ha aggiunto Di Martino. «Il sindacato vuole essere presente con strumenti seri e personale qualificato».

Prospettive future del progetto

Il progetto, della durata di tre anni, coinvolge attualmente le principali sedi territoriali della CGIL nella provincia di Chieti. L'intenzione è quella di estendere progressivamente il servizio ad altri comuni del territorio.

L'iniziativa rappresenta un passo importante per garantire maggiore tutela e supporto alle lavoratrici. Mira a creare ambienti di lavoro più equi e sicuri per tutte.

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