L'organico delle scuole dell'infanzia in lingua italiana a Bolzano per l'anno scolastico 2026/27 rimane stabile. Si prevedono piccole modifiche nella distribuzione delle sezioni tra i comuni, con un focus sull'offerta plurilingue.
Nuove sezioni e chiusure programmate
La Giunta provinciale di Bolzano ha approvato l'organico per le scuole dell'infanzia in lingua italiana. La decisione è stata proposta dall'assessore provinciale Marco Galateo. L'organico è stato definito per l'anno scolastico 2026/27. Attualmente, sono iscritti 2923 bambini. Si attende un aumento con le iscrizioni tardive.
Per adattarsi ai cambiamenti demografici, l'organico prevede una rimodulazione delle sezioni. Saranno aperte tre nuove sezioni. Queste sorgeranno nei comuni di Vipiteno, Lana e Ora. Contemporaneamente, verranno chiuse due sezioni a Bolzano. Altre chiusure sono previste a Salorno e Gargazzone. Il numero totale di sezioni rimarrà 169.
Stabilità del numero di scuole e personale
Il numero complessivo delle scuole dell'infanzia in lingua italiana non subirà variazioni. Attualmente sono 59 gli istituti operativi. Anche l'organico del personale pedagogico resterà invariato. Questo garantisce continuità nell'offerta educativa. La stabilità mira a fornire un servizio educativo solido alle famiglie.
Impegno per un'educazione di qualità
L'assessore Marco Galateo ha sottolineato l'impegno della provincia. «Il nostro impegno è offrire un progetto educativo che risponda alle legittime aspettative delle famiglie e della società», ha dichiarato. La scuola dell'infanzia è vista come un'eccellenza. È capace di affrontare le sfide attuali con professionalità. Utilizza strategie inclusive e innovative. Il benessere e la crescita dei bambini sono al centro.
Rafforzamento dell'offerta plurilingue
Un aspetto fondamentale della delibera riguarda il potenziamento dell'offerta linguistica. La Giunta ha confermato il contingente di posti per le attività in lingua tedesca. Questi si affiancano ai progetti in lingua inglese. Insieme, formano la base del modello plurilingue. Questo modello caratterizza la scuola dell'infanzia in lingua italiana. Lo ha affermato il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta.
La scuola dell'infanzia in lingua italiana a Bolzano punta a un modello educativo completo. Questo modello integra diverse lingue. L'obiettivo è preparare i bambini a un contesto sempre più globale. L'offerta formativa mira a stimolare lo sviluppo cognitivo e sociale. L'approvazione dell'organico per il 2026/27 conferma questa direzione. La stabilità numerica delle scuole è un punto di forza. Permette una pianificazione efficace delle risorse. La flessibilità nella distribuzione delle sezioni risponde alle esigenze locali. L'attenzione al plurilinguismo arricchisce l'esperienza educativa. Le famiglie possono contare su un'offerta formativa di qualità. Questa è pensata per supportare la crescita dei loro figli in un ambiente stimolante.
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