Il Trame Festival di Lamezia Terme celebra la sua quindicesima edizione con il tema 'Terra e libertà'. L'evento di sei giorni riunisce esperti, artisti e testimoni per discutere di mafie globali, democrazia e diritti.
Trame Festival: un'edizione dedicata a 'Terra e libertà'
La quindicesima edizione del 'Trame Festival' ha preso il via a Lamezia Terme. L'evento, dedicato ai libri sulle mafie, si svolgerà per sei giorni. Il tema conduttore di quest'anno è 'Terra e libertà'.
Durante il festival, si alterneranno personalità di spicco. Tra questi figurano magistrati, giornalisti, scrittori, studiosi e artisti. Affronteranno tematiche cruciali per la società odierna.
I dibattiti toccheranno le mafie globali e le nuove forme di autocrazia. Si parlerà anche di guerre, diritti umani e processi migratori. Grande attenzione sarà dedicata alla memoria delle vittime e al giornalismo investigativo.
Non mancheranno riflessioni sulle sfide che la democrazia contemporanea deve affrontare. L'obiettivo è stimolare un confronto aperto e costruttivo.
Ospiti di rilievo e interventi attesi
Tra gli ospiti più attesi figurano nomi di grande spessore. Sarà presente l'ex magistrato e presidente del Senato, Pietro Grasso. Parteciperà anche il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri.
Interverrà inoltre il procuratore nazionale antimafia, Giovanni Melillo. La loro presenza sottolinea l'importanza dei temi trattati dal festival.
Questi interventi promettono di offrire spunti di riflessione profondi. Affronteranno le complessità del fenomeno mafioso e le sue ramificazioni globali.
Il sostegno della Regione Calabria
Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha espresso il suo ringraziamento. Ha lodato l'impegno di chi lavora per il festival e dei volontari. Si è detto orgoglioso di rappresentare una regione straordinaria.
Occhiuto ha evidenziato la Calabria che non si nasconde. Una regione che dimostra speranza e vitalità. Ha sottolineato la presenza di molti anticorpi positivi sul territorio.
Questi anticorpi mostrano i danni causati dalla 'ndrangheta. Allo stesso tempo, evidenziano le tante speranze portate avanti dai giovani. La regione mostra un grande potenziale di ripresa e crescita.
Numeri record per la Fondazione Trame
Nuccio Iovane, presidente della Fondazione Trame, ha dichiarato che questa è un'edizione record. Si tratta della quindicesima edizione consecutiva. In Calabria, pochi eventi riescono a durare nel tempo con tale continuità.
I numeri confermano questo successo. Il festival prevede sei giorni di programmazione. Ci saranno oltre 70 eventi e 10 mostre. Oltre 330 ospiti e più di 100 volontari animeranno la manifestazione.
Gli eventi si svolgeranno in otto diverse location. Questo dimostra la capillarità dell'iniziativa sul territorio. La fondazione vuole mostrare che a Lamezia Terme esiste un forte movimento antimafia.
Il percorso del festival è anche storico-geografico. Include celebrazioni di anniversari importanti. Tra questi, gli 80 anni della Repubblica e i 50 anni de 'La Repubblica'. È presente anche una mostra dedicata a quest'ultimo anniversario.
Si celebrano inoltre i 30 anni di Avviso pubblico. Questi anniversari arricchiscono il contesto culturale del festival. Dimostrano la lunga storia di impegno contro la criminalità organizzata.
Il saluto della città e l'impegno per i diritti
Il sindaco di Lamezia Terme, Mario Murone, ha portato i saluti della città. Ha definito il tema scelto quest'anno estremamente attuale. Ha sottolineato l'importanza di non limitarsi alla memoria.
È fondamentale lottare continuamente per l'affermazione dei diritti. Murone ha invitato a essere accoglienti e non respingenti. Questo messaggio di inclusione è centrale per la società.
Subito dopo l'incontro inaugurale, sono state aperte le mostre. Saranno visitabili per tutta la durata del festival. Offrono un ulteriore spunto di approfondimento.