Cronaca

Maltempo Calabria: Occhiuto lancia l'allarme fino ad aprile

16 marzo 2026, 16:36 3 min di lettura
Maltempo Calabria: Occhiuto lancia l'allarme fino ad aprile Immagine generata con AI Lamezia terme
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Allerta meteo e rischi idrogeologici in Calabria

La Calabria si trova ad affrontare una nuova fase di maltempo, con piogge intense e forti raffiche di vento che stanno interessando diverse aree della regione. Il Presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ha lanciato un avvertimento preoccupato: «Purtroppo fino ad aprile saremo esposti ad eventi del genere».

Le precipitazioni abbondanti delle ultime settimane hanno saturato il terreno, aumentando il rischio di frane, smottamenti e rottura degli argini. Occhiuto ha sottolineato come le attuali precipitazioni, che raggiungono anche i 100-200 millimetri in un'ora, siano paragonabili a quelle che un tempo si registravano in mesi interi.

Dati pluviometrici e interventi dei Vigili del Fuoco

I dati registrati nelle ultime 24 ore evidenziano la gravità della situazione. A Santa Cristina d’Aspromonte, nel Reggino, sono caduti 201 millimetri di pioggia, mentre a Petilia Policastro Pagliarelle, nel Crotonese, si sono registrati 170 millimetri. Numerose località del Catanzarese e del Crotonese, specialmente nelle zone interne della Sila, hanno superato i 100 millimetri.

Di fronte a questa emergenza, i Vigili del Fuoco sono stati impegnati in circa 60 interventi durante la notte per fronteggiare le criticità causate dal maltempo in tutta la regione.

Gestione dei danni e fondi per i ristori

Il Presidente Occhiuto ha fatto il punto anche sulla gestione dei danni causati dai recenti eventi meteorologici, come il ciclone Harry. Ha confermato la disponibilità dei primi 35 milioni di euro per i ristori, precisando che la Calabria è stata la prima regione a implementare una piattaforma per la segnalazione dei danni da parte di cittadini e imprese.

Per quanto riguarda il secondo ciclone, che ha interessato un'area più vasta, inclusa l'esondazione del fiume Crati vicino a Cosenza, la ricognizione dei danni ha richiesto più tempo. L'emergenza è stata dichiarata dal governo e si sta procedendo al riconoscimento dei danni.

Possibili soluzioni per le abitazioni non accatastate

Una criticità emersa riguarda le abitazioni non correttamente accatastate, che potrebbero incontrare difficoltà nell'ottenere i ristori. Occhiuto ha menzionato casi specifici, come alcuni quartieri di Sibari, e sta valutando due possibili soluzioni. La prima prevede una modifica normativa tramite decreto legge per garantire i ristori indipendentemente dal titolo di abitazione.

In alternativa, la Regione potrebbe stanziare fondi propri per accelerare i risarcimenti a imprese e cittadini danneggiati, assicurando un supporto più rapido ed efficace.

Situazione nel Lametino e misure comunali

Anche il territorio del lametino sta risentendo degli effetti del maltempo, con forti piogge e vento. A San Pietro a Maida, ruspe sono intervenute per liberare strade allagate che hanno causato disagi alla circolazione. A Lamezia Terme, il Comune ha attivato il Centro Operativo Comunale (Coc), operativo presso il Comando della Polizia locale, per coordinare gli interventi e assistere la popolazione.

Il Coc si occuperà di emergenze sanitarie, assistenza sociale, logistica, mobilità e volontariato. L'amministrazione comunale raccomanda la massima prudenza ai cittadini e invita a seguire gli aggiornamenti ufficiali, mentre le strutture comunali e la Protezione civile monitoreranno costantemente il territorio per garantire interventi tempestivi in caso di necessità.

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