Lamezia Terme ospita l'8° Congresso Regionale UILCA, sindacato dei lavoratori di banche e assicurazioni. L'incontro affronterà temi cruciali come l'occupazione, la desertificazione bancaria in Calabria e l'impatto dell'Intelligenza Artificiale sul mondo del lavoro.
Congresso UILCA affronta sfide del settore bancario
Il 2 aprile 2026 si terrà a Lamezia Terme l'ottavo Congresso Regionale della UILCA. Questo sindacato rappresenta i lavoratori impiegati nei settori bancario, assicurativo ed esattoriale. L'evento segna un momento significativo per il comparto e per la regione.
Saranno presenti figure di spicco. Parteciperanno Fulvio Furlan, Segretario Nazionale della categoria, e Mariaelena Senese, Segretaria Generale UIL Calabria. Sarà presente anche Andrea Sità, Segretario generale UILCA Calabria. Insieme a loro, tutti i delegati e i componenti degli organi regionali di categoria.
Occupazione e desertificazione bancaria al centro del dibattito
Durante i lavori congressuali, verrà analizzata l'azione sindacale. L'obiettivo primario è la salvaguardia dei livelli occupazionali. Si mira anche a tutelare il benessere lavorativo dei dipendenti del settore. Un punto focale sarà il contrasto alla desertificazione bancaria.
Questo fenomeno rappresenta un'emergenza silenziosa ma grave per la Calabria. La sua incidenza negativa si ripercuote sulle comunità. La mancanza di sportelli bancari facilita lo spopolamento dei piccoli centri. La UILCA considera questo tema esistenziale. Per questo motivo, promuove campagne nazionali e regionali.
IA e futuro del credito in Calabria
Il congresso si propone di ampliare le prospettive di sviluppo regionale. La UILCA pone l'accento sulla necessità di ripensare il sistema finanziario. Deve supportare lo sviluppo sostenibile della società. Un'attenzione particolare sarà dedicata agli effetti dell'Intelligenza Artificiale.
Si discuterà dell'impatto dell'IA sul mondo del lavoro e sui cittadini. Verranno analizzate le prospettive future del settore in Calabria. Le condizioni di accesso al credito sono più difficili qui che nel resto d'Italia. Ciò è dovuto anche ai tassi medi applicati, più elevati.
È quindi necessario un sistema bancario che combatta l'esclusione finanziaria. Deve aiutare Enti, imprese e famiglie calabresi a uscire dalla marginalità. Le lavoratrici e i lavoratori del settore sono pronti a questa sfida. Vogliono contribuire a disegnare un futuro di speranza per la Calabria. È fondamentale che le aziende del comparto condividano questo impegno.