A Lamezia Terme, dal 25 al 27 settembre, si terrà l'evento 'Parole erranti' dedicato a tre figure chiave della letteratura calabrese: Saverio Strati, Leonida Repaci e Corrado Alvaro. L'iniziativa esplorerà le loro opere, vite e il legame con la terra d'origine attraverso incontri, letture e proiezioni.
Incontri letterari a Lamezia Terme
La città di Lamezia Terme ospiterà, tra il 25 e il 27 settembre, un'importante rassegna letteraria. L'evento, intitolato 'Parole erranti. Voci e visioni dalla Calabria', è promosso dal Corriere della Calabria. L'obiettivo è riscoprire la letteratura calabrese attraverso i suoi luoghi e le sue voci più significative. La manifestazione si svolgerà presso Palazzo Nicotera. L'iniziativa gode del patrocinio del Comune di Lamezia Terme. Il progetto è stato curato da Piano B.
Omaggio a Strati, Repaci e Alvaro
Le tre giornate saranno dedicate a tre autori fondamentali: Saverio Strati, Leonida Repaci e Corrado Alvaro. Le loro biografie, pur diverse, sono profondamente connesse alla Calabria. L'evento offrirà l'opportunità di approfondire le loro opere. Si metteranno in dialogo epoche, generazioni e prospettive differenti. La terra calabrese nei loro scritti è stata descritta come luogo di povertà e riscatto. È stata anche terra di emigrazione e appartenenza, memoria e conflitto, periferia e apertura globale.
Il programma del primo giorno
La rassegna prenderà il via venerdì 25 settembre alle ore 11:00. L'apertura sarà affidata a un laboratorio di scrittura. Questo sarà curato da Rosita Mercatante e Clemente Angotti. Parteciperanno gli studenti del Polo liceale Campanella - Fiorentino di Lamezia Terme. Nel pomeriggio, alle ore 18:30, presso Palazzo Nicotera, si terrà il talk 'Di Strati, oltre Strati'. La dimensione privata e letteraria di Saverio Strati sarà esplorata da Pina Comandè. Lei è nipote dello scrittore e autrice del libro 'Prima di tutto un uomo'. Dialogherà con il giornalista e scrittore Attilio Sabato. Alle ore 19:30, seguirà un reading teatrale di Domenico Stranieri. Egli è il sindaco di Sant'Agata del Bianco. La prima giornata si concluderà con la proiezione di un estratto di 'Terrarossa'. Il film è diretto da Giorgio Molteni e tratto da 'La teda' di Saverio Strati. La proiezione è a cura di Eugenio Attanasio e della Cineteca della Calabria.
Il secondo giorno: Leonida Repaci
Sabato 26 settembre, alle ore 18:30, l'attenzione si sposterà su Leonida Repaci. Anche per lui, la Calabria non è un semplice sfondo. La sua vicenda letteraria e civile si intreccia con una dimensione più intima. Nel 1929, sposò Albertina Antonielli. Lei gli rimase accanto per tutta la vita. La Pietrosa fu il luogo della loro esistenza condivisa, degli incontri e del lavoro. Questa parte meno nota della sua storia sarà presentata dal nipote Roberto Repaci. Converserà con il giornalista e scrittore Arcangelo Badolati. Alle ore 19:30, la giornata si concluderà con il racconto musicale 'Oltre Adriana'. Questo omaggio è dedicato a Francesco Cilea. L'evento è curato da Beatrice Zoccali, in dialogo con Danilo Monteleone.
Chiusura con Corrado Alvaro
La rassegna si concluderà domenica 27 settembre con il talk 'L'Aspromonte di Alvaro'. Questo confronto metterà al centro l'esperienza dello scrittore di San Luca. La sua vita attraversa eventi storici cruciali. Tra questi, la Grande guerra, il giornalismo, l'antifascismo, le capitali europee, la Russia sovietica e l'Italia repubblicana. La Calabria rimane uno sguardo costante nella sua opera. A discuterne, dalle ore 18:30, saranno la pronipote dello scrittore Maria Saccà. Parteciperà anche Gioacchino Criaco, autore di opere legate all'Aspromonte. Modererà Paola Militano, direttrice del Corriere della Calabria. Alle ore 19:30, seguirà la proiezione di un estratto del film 'Donne senza nome'. La sceneggiatura del film annovera, tra gli altri, Corrado Alvaro. La proiezione è curata da Eugenio Attanasio e dalla Cineteca della Calabria.