La Polizia di Stato ha arrestato due cittadini stranieri a Lamezia Terme per spaccio di droga. Sequestrati hashish, marijuana, una pianta di canapa e un bilancino.
Operazione antidroga nel centro cittadino
La Polizia di Stato ha fermato due persone a Lamezia Terme. I fermati sono cittadini stranieri, ma in regola con la permanenza sul territorio nazionale. L'accusa è di detenzione di sostanze stupefacenti con l'intento di spacciare. L'intervento è stato condotto dagli agenti del Commissariato locale. Hanno ricevuto supporto dagli equipaggi del Reparto prevenzione crimine di Vibo Valentia. L'operazione è scaturita da un controllo stradale di routine. La Squadra volante del posto ha notato due individui nel centro della città. I due sono stati trovati in possesso di alcuni grammi di hashish.
Sequestro di droga e materiale per il confezionamento
A seguito del primo fermo, sono stati effettuati ulteriori controlli. Le perquisizioni sono state estese anche alle abitazioni dei fermati. Durante queste verifiche, è stata rinvenuta altra sostanza stupefacente. La droga era nella disponibilità di uno dei due soggetti fermati. È stata trovata anche in possesso di un'altra persona. Questa seconda persona è stata individuata in uno degli immobili perquisiti. In totale, il quantitativo sequestrato supera i 150 grammi di hashish. Sono stati trovati anche 160 grammi di marijuana. Oltre alle droghe, è stata rinvenuta una piantina di canapa in fase di coltivazione. È stato anche sequestrato un bilancino di precisione, utilizzato per pesare le dosi.
Convalida arresti e misura cautelare
L'intera attività è stata svolta sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Lamezia Terme. Il procuratore a capo dell'ufficio giudiziario è Elio Romano. L'operazione ha portato all'arresto in flagranza dei due cittadini stranieri. Gli arresti sono stati successivamente convalidati dall'Autorità giudiziaria competente. A seguito della convalida, è stata disposta nei confronti dei due arrestati una misura cautelare. La misura imposta è l'obbligo di dimora. Questo significa che i due non potranno allontanarsi dal comune di residenza senza autorizzazione.