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Due beni confiscati a Lamezia Terme sono stati riqualificati con fondi statali. Diventeranno centri di inclusione sociale, accoglienza e formazione per persone vulnerabili.

Nuova vita per immobili confiscati a Lamezia

A Lamezia Terme sono terminati i lavori di riqualificazione su due immobili precedentemente sequestrati. Questi interventi, finanziati con fondi statali, sono stati presentati in due distinti eventi pubblici. La sottosegretaria all'Interno, Wanda Ferro, con delega ai Beni confiscati, ha partecipato alle iniziative.

La gestione delle risorse statali per questi progetti è stata curata dalla commissaria straordinaria, prefetta Paola Spena. Le presentazioni hanno evidenziato la trasformazione di beni confiscati in luoghi utili alla comunità.

Oltre 500.000 euro per inclusione sociale

Un primo bene confiscato ha beneficiato di un investimento superiore a 500.000 euro. I fondi hanno permesso la ristrutturazione completa e l'efficientamento energetico della struttura. L'immobile ospita ora le attività del progetto "Pensieri e Parole". Questo progetto è gestito dalla Comunità Progetto Sud, fondata da don Giacomo Panizza.

Le finalità del progetto sono l'inclusione sociale di persone con disabilità o autismo. Si concentra anche sul contrasto alle dipendenze. La riqualificazione mira a creare un ambiente accogliente e funzionale per questi scopi.

Finanziamenti per donne e giovani disabili

Un secondo immobile confiscato è stato oggetto di un finanziamento di quasi 600.000 euro. L'associazione locale "Lucky Friends" gestisce questo spazio riqualificato. Al suo interno è stata realizzata una struttura polifunzionale.

La struttura comprende un centro di ascolto e accoglienza dedicato alle donne vittime di violenza. Vi è anche una ludoteca per bambini. Infine, è stato creato un laboratorio di artigianato digitale chiamato "Fablab".

Il "Fablab" è destinato alla formazione di giovani con disabilità e non solo. L'obiettivo è offrire opportunità di crescita e apprendimento. Questo spazio mira a integrare le competenze digitali con la creatività.

Un luogo di sostegno e autonomia

L'immobile gestito da "Lucky Friends" si configura come un luogo integrato. Offre sostegno, inclusione e partecipazione sociale. Le persone più vulnerabili potranno accedere a servizi di ascolto e accompagnamento.

Verranno supportati percorsi di autonomia personale e relazionale. L'intento è fornire gli strumenti necessari per migliorare la qualità della vita e favorire l'indipendenza.

Wanda Ferro: "Lo Stato restituisce beni alla collettività"

La sottosegretaria Wanda Ferro ha sottolineato l'importanza di questi progetti. Ha affermato: «Questi progetti rappresentano una testimonianza concreta della capacità dello Stato di restituire alla collettività i beni sequestrati alla criminalità organizzata».

Ha aggiunto che questi beni vengono trasformati «in luoghi di solidarietà, accoglienza e sostegno ai più fragili». La sottosegretaria ha evidenziato la presenza dello Stato. Non solo nella consegna degli immobili o nell'allocazione di risorse, ma anche nel supporto alla rifunzionalizzazione.

Le iniziative dimostrano l'impegno statale nel sostenere attività sociali. Questo sostegno va oltre la mera assegnazione dei beni confiscati.

Presenti autorità locali e forze dell'ordine

All'evento hanno partecipato diverse personalità. Tra queste, il sindaco di Lamezia Terme, Mario Murone. Presenti anche la prefetta Paola Spena e il prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa.

Hanno presenziato autorità civili e religiose. Erano inoltre presenti rappresentanti delle forze dell'ordine. La loro partecipazione ha sottolineato l'importanza istituzionale dell'evento.

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