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Un nuovo accordo mira a colmare il divario tra la ricerca di personale qualificato da parte delle imprese artigiane e la necessità di occupazione per i lavoratori stranieri. L'intesa prevede la mappatura delle competenze e incontri mirati tra domanda e offerta.

Incontro tra domanda e offerta di lavoro

Molte aziende artigiane incontrano difficoltà nel reperire personale. Allo stesso tempo, lavoratori stranieri cercano opportunità di impiego. Un protocollo d'intesa è stato siglato per affrontare questa situazione. L'accordo unisce la Cna di Catanzaro e il Cas di Lamezia Terme. Quest'ultimo è gestito dalla società Migra Europe save.

L'obiettivo è creare un ponte tra le esigenze delle imprese e i bisogni dei lavoratori. Si punta a facilitare l'inserimento professionale di persone di origine straniera. Questo aiuterà a superare le carenze di manodopera specializzata nel settore artigiano.

Mappatura competenze e inclusione sociale

La collaborazione prevede diverse azioni concrete. Verrà effettuata una mappatura delle competenze dei beneficiari del centro di accoglienza. Successivamente, saranno organizzati incontri specifici tra chi cerca personale e chi offre lavoro. Verrà anche promossa attivamente una cultura dell'inclusione.

Dati recenti evidenziano un forte squilibrio tra domanda e offerta di lavoro in Calabria e nel Mezzogiorno. Questo problema è particolarmente sentito nel settore artigiano. Le imprese faticano a trovare figure professionali adeguate. Spesso mancano competenze sia tecniche tradizionali che digitali o gestionali.

Valorizzazione e percorsi formativi

L'intesa mira a creare le condizioni ideali per allineare le necessità delle aziende con le capacità dei lavoratori. L'obiettivo è ridurre questo divario di competenze. Si vuole valorizzare il potenziale di ciascun lavoratore straniero.

Verranno promossi percorsi inclusivi specifici. Questo porterà benefici alle aziende artigiane, che potranno trovare il personale qualificato. Allo stesso tempo, si favorirà l'integrazione sociale. L'occupazione regolare e lo sviluppo sostenibile dell'intero territorio locale ne trarranno vantaggio.

Dichiarazioni e prospettive future

La presidente della Cna Catanzaro, Giovanna Vono, ha definito l'accordo un primo passo. «È per la costruzione di una società aperta all'incontro», ha dichiarato. «Percorsi che rispettino la dignità umana, la responsabilità reciproca e la legalità per chi accoglie e chi è accolto».

Vincenzo Muoio, presidente di Migra Europe save, ha sottolineato come il protocollo si inserisca nella missione del centro. «Pensare il centro di accoglienza straordinaria non come un luogo chiuso», ha affermato. «Ma come uno spazio vivo, capace di generare inclusione e coesione sociale».

La Cna si impegnerà a informare le proprie associate. Segnalerà le posizioni lavorative disponibili. Offrirà supporto alle imprese durante i colloqui con i candidati. L'obiettivo è creare un ecosistema virtuoso per l'occupazione e l'integrazione.

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