Aeroporti Calabria: UGL chiede stabilizzazioni e dialogo
Crescita aeroportuale e criticità occupazionali
Il sistema aeroportuale calabrese mostra segnali di sviluppo con un aumento di voli e attività. Tuttavia, persistono significative problematiche legate all'occupazione e alle relazioni sindacali. A sollevare la questione è la UGL Trasporto Aereo Calabria, dopo incontri con i lavoratori negli scali di Lamezia Terme e Reggio Calabria.
Il 12 marzo, il segretario regionale Luciano Amodeo, affiancato dalla Segreteria Nazionale UGL Trasporto Aereo, ha incontrato i dipendenti delle società SACAL, SACAL GH e Aviapartner. L'obiettivo era analizzare le dinamiche occupazionali e organizzative degli aeroporti regionali.
Stabilizzazioni e potenziamento organici
Dalle discussioni è emersa la necessità di incrementare il personale a Lamezia Terme, con particolare urgenza per la stabilizzazione di lavoratori stagionali impiegati da oltre un decennio. L'aumento dei voli e del carico di lavoro negli ultimi anni non è stato accompagnato da un proporzionale aumento dei livelli occupazionali.
Una situazione simile si riscontra anche a Reggio Calabria. Il sindacato segnala la necessità di potenziare le risorse disponibili e ottimizzare l'organizzazione aziendale per far fronte all'incremento delle attività aeroportuali.
Relazioni sindacali e rinnovo contrattuale
Durante gli incontri sono state sollevate criticità nel settore handling, in concomitanza con il confronto nazionale per il rinnovo del CCNL Assohandlers. La UGL TA Calabria esprime preoccupazione per le relazioni industriali, giudicate poco equilibrate e poco aperte al confronto.
Il sindacato evidenzia la presenza di tavoli di contrattazione separati e una gestione del dialogo che potrebbe minare la collaborazione in un settore cruciale per lo sviluppo della regione. Secondo la UGL, la crescita del sistema aeroportuale richiede un riequilibrio delle relazioni industriali e un maggiore coinvolgimento delle parti sociali nelle decisioni strategiche.
Benefici e disimpegno compagnie aeree
Sono state inoltre segnalate problematiche relative alla gestione di alcuni benefici normativi. La UGL sostiene che SACAL avrebbe introdotto criteri e tempistiche non conformi al CCNL Assohandlers, come confermato anche da accertamenti dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Catanzaro.
Nonostante la crescita degli utili registrata dalla società, i benefici non sembrano riflettersi sui lavoratori. Il contratto integrativo aziendale di secondo livello non è stato rinnovato nel 2025, mantenendo condizioni economiche obsolete. Il sindacato richiama anche il progressivo disimpegno di ITA Airways dagli scali calabresi, un fattore di potenziale vulnerabilità per il sistema regionale.
Appello per il futuro degli scali
«La crescita del sistema aeroportuale calabrese è evidente», afferma Luciano Amodeo, segretario regionale UGL TA Calabria. «Tuttavia, è fondamentale rafforzare l'organizzazione aziendale, valorizzare le professionalità e ripristinare un sistema di relazioni industriali equilibrato e basato sul confronto».
In vista della stagione estiva, il sindacato sottolinea la mancanza di percorsi concreti per la stabilizzazione del personale stagionale e per il reclutamento di nuove risorse. Questi elementi sono considerati essenziali per sostenere la crescita futura degli aeroporti calabresi.