L'Academy Olivo in Campo giunge in Calabria il 1 e 2 ottobre. L'evento mira a potenziare la formazione degli operatori del settore olivicolo, affrontando sfide e opportunità attuali.
Formazione e innovazione per l'olivicoltura calabrese
Un importante appuntamento dedicato all'olivicoltura si terrà il 1 e 2 ottobre. L'evento, denominato Academy Olivo in Campo Calabria, avrà luogo a Lamezia Terme, presso la Cittadella regionale. L'incontro riunirà professionisti del settore, tra cui ricercatori, tecnici e imprenditori. L'obiettivo è analizzare le sfide e le opportunità presenti nel comparto olivicolo italiano.
L'iniziativa è stata presentata ufficialmente durante una conferenza stampa. Erano presenti l'assessore all'Agricoltura della Regione Calabria, Gianluca Gallo. Hanno partecipato anche la direttrice generale dell'Arsac, Fulvia Caligiuri. Presente anche il direttore de 'L'Informatore Agrario', Antonio Boschetti.
Sfide attuali e prospettive future per l'olio calabrese
Questa è la prima volta che l'iniziativa si svolge in Calabria. I temi centrali del dibattito riguarderanno l'innovazione agronomica. Si discuterà anche di sostenibilità e valorizzazione dell'olio. Verrà analizzata l'evoluzione dei mercati, un aspetto cruciale. I prezzi dell'olio hanno subito un forte calo. Questo ha creato serie ripercussioni sull'intero settore produttivo.
L'assessore Gallo ha sottolineato l'importanza dell'evento. «Saranno due giorni per mettere l'olio di Calabria ancora una volta al centro dell'attenzione del paese», ha dichiarato. Ha poi aggiunto che l'olio calabrese sta migliorando la sua qualità. Questo avviene nonostante le attuali difficoltà di mercato. La sua reputazione è cresciuta notevolmente negli ultimi anni.
Visite in campo e analisi di mercato
L'evento si inserisce nel più ampio progetto nazionale 'Olivo in campo'. Questo percorso è promosso da 'L'Informatore Agrario'. L'azienda agricola Statti fungerà da sede per le visite pratiche e i workshop. Il convegno offrirà inoltre una piattaforma per la condivisione di conoscenze. Mirerà a stimolare lo sviluppo competitivo nel settore dell'olivicoltura.
Boschetti ha evidenziato il ruolo della formazione. «La formazione è una delle principali armi che abbiamo rispetto a paesi con costi di produzione di gran lunga inferiori», ha affermato. L'obiettivo della due giorni è elevare il livello di competenza tecnica. Questo avverrà attraverso visite in campo con agronomi. Si analizzerà anche l'interpretazione dei mercati.
«I prezzi si sono dimezzati in poco più di un anno», ha spiegato Boschetti. Per questo motivo, il secondo giorno sono previsti interventi di esperti stranieri. Saranno presenti rappresentanti dalla Spagna, principale competitor. Illustreranno i loro modelli produttivi, i costi di produzione e i prezzi di vendita.