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Due persone sono state denunciate a Laives per aver rubato una collana d'oro a un'anziana usando la tecnica dell'abbraccio. I Carabinieri hanno identificato i sospetti, cittadini romeni residenti nel Regno Unito.

Furto con abbraccio a San Giacomo di Laives

I Carabinieri della Compagnia di Egna hanno agito rapidamente. Hanno individuato i presunti autori di un furto. La tecnica utilizzata è nota come 'abbraccio'.

L'episodio è avvenuto a San Giacomo di Laives. La vittima è una donna di 75 anni. L'anziana è stata avvicinata da una sconosciuta. Questa persona ha stabilito un contatto fisico con un pretesto.

Durante il contatto, la malvivente ha strappato una collana d'oro dal collo della vittima. Successivamente, è fuggita rapidamente. La vittima ha subito il furto della preziosa collana.

Individuati i presunti responsabili

La Centrale Operativa ha ricevuto la segnalazione. Sono state avviate immediatamente le ricerche. Si cercava un'utilitaria sospetta. Il veicolo è stato intercettato poco dopo.

Una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile ha intercettato l'auto. Il fermo è avvenuto nei pressi dell'isola ecologica di Bronzolo. La zona è situata in Bassa Atesina.

A bordo del mezzo c'erano un uomo e una donna. Entrambi sono cittadini romeni. Risiedono nel Regno Unito. Le forze dell'ordine li conoscono già. Hanno precedenti per reati specifici.

Riconoscimento e denuncia

La refurtiva non è stata trovata sul veicolo. Nonostante ciò, la vittima ha riconosciuto la donna. Il riconoscimento è avvenuto tramite individuazione fotografica. Questo è successo mentre sporgeva denuncia.

La denuncia è stata presentata presso la Stazione dei Carabinieri di Laives. I due sono stati denunciati a piede libero. Sono accusati di concorso in furto aggravato. La Procura della Repubblica di Bolzano seguirà il caso.

Appello alla prudenza

L'Arma dei Carabinieri ha rinnovato un importante invito. Si rivolge in particolare agli anziani. È fondamentale diffidare degli sconosciuti. Soprattutto se cercano approcci fisici inaspettati.

Si raccomanda di segnalare tempestivamente ogni situazione sospetta. Il numero da contattare è il 112. La prevenzione è la migliore difesa contro questi reati.

Le autorità invitano la cittadinanza alla massima attenzione. Evitare contatti non richiesti è essenziale. Segnalare movimenti o persone sospette può fare la differenza.

La tecnica dell'abbraccio mira a creare un momento di distrazione. Sfrutta la fiducia o la sorpresa della vittima. La rapidità di esecuzione rende difficile l'intervento immediato.

I Carabinieri continuano a monitorare il territorio. L'obiettivo è garantire la sicurezza dei cittadini. Particolare attenzione è rivolta alle fasce più vulnerabili della popolazione.

La collaborazione dei cittadini è fondamentale. Segnalare episodi sospetti aiuta le forze dell'ordine. Permette di prevenire futuri reati. La tempestività delle segnalazioni è cruciale.

I due denunciati dovranno rispondere delle loro azioni. La giustizia farà il suo corso. Nel frattempo, l'invito alla prudenza rimane valido per tutti.