Ritorno della Corajisima: tradizione calabrese rivive
Mostra a Badolato: la Corajisima torna protagonista
A Badolato, presso Palazzo Gallelli, è in corso fino alla fine di aprile 2026 un'interessante mostra artistico-culturale intitolata “Pupi, Papatuli e Babbareddi”. L'esposizione, curata dall'artista Andrea Bressi, presenta una collezione unica di fantocci rituali e manufatti legati alle tradizioni quaresimali.
La mostra celebra il ritorno della Corajisima, una figura ancestrale della tradizione locale. Questa pupattola segnatempo, vestita a lutto, con il suo fuso e la sua rocca, scandiva i quaranta giorni di penitenza che precedono la Pasqua.
Andrea Bressi: cantastorie e custode della memoria
L'artista Andrea Bressi, originario di Catanzaro, è una figura chiave nel recupero e nella divulgazione di questa antica usanza. Cantastorie ed esperto di tradizioni popolari, Bressi ha dedicato anni alla documentazione delle corajisime in tutta la Calabria.
Dal 2016, Bressi è referente regionale per la Calabria della Rete Nazionale Bambole Quaresima, un sodalizio che mira a preservare e diffondere i riti legati a questo periodo dell'anno.
La Corajisima si diffonde in Calabria
L'impegno di Bressi e di altri appassionati sta portando a una vera e propria rinascita della Corajisima. L'antica tradizione, un tempo dimenticata, sta riconquistando spazio in diverse comunità calabresi.
Dopo il successo a Gagliano, il fenomeno ha raggiunto anche località del reggino come Mirto di Siderno e Titi di Placanica, grazie all'operato di associazioni locali.
Recentemente, il 14 marzo, Bressi è intervenuto al convegno “La Corajisima – Il Filo della Memoria” a Catanzaro, dove è stato illustrato il coinvolgimento delle comunità nella realizzazione delle bambole.
Prospettive future e valore culturale
La Corajisima non è più solo un fantoccio dimenticato, ma un simbolo che torna a popolare piazze, borghi e vetrine, raccontando la storia di una Calabria che riscopre e valorizza le proprie radici.
L'artista catanzarese parteciperà inoltre a un convegno sui riti quaresimali il 28 marzo a Laino Borgo, un paese del cosentino dove la tradizione è ancora viva e annualmente rivitalizzata.