Lainate: Critiche sul restyling urbano da 8,8 milioni
Lainate: dibattito sul progetto di riqualificazione urbana
Il piano di riqualificazione urbana per l'ingresso di Lainate, noto come Lainate 2030, continua a generare discussioni. Il progetto mira a trasformare viale delle Rimembranze e piazza Matteotti, ma l'opposizione ne contesta la priorità e i costi.
Il consigliere comunale Danila Maddonini, esponente della lista Progetto Comune Lainate - Forza Italia, ha espresso forti riserve. Sebbene l'aspetto estetico del progetto, che prevede più verde e percorsi ciclopedonali, sia apprezzato, Maddonini sottolinea come le risorse pubbliche potrebbero essere impiegate in modo più efficace.
Critiche su traffico, parcheggi e mercato
Le preoccupazioni sollevate riguardano diversi aspetti pratici. L'aumento del traffico previsto dalla nuova immissione su via Clerici potrebbe infatti causare code e peggiorare la qualità dell'aria. Inoltre, la riduzione dei parcheggi in centro e le modifiche alle manovre di uscita potrebbero penalizzare l'accesso a negozi e uffici.
Anche l'ipotesi di trasferire il mercato settimanale del giovedì in piazza Matteotti è fonte di incertezza. L'opposizione chiede chiarimenti all'amministrazione comunale su questi punti critici prima di procedere con un investimento di 8,8 milioni di euro.
Priorità alternative per Lainate
Secondo la lista Progetto Comune Lainate - Forza Italia, esistono interventi più urgenti per la città. Tra questi, la riqualificazione tecnico-energetica delle scuole Ghezzi, Litta, Lamarmora e Fermi rappresenta una priorità assoluta.
Si evidenzia anche la necessità di recuperare aree dismesse, come l'ex Podere Toselli e l'ex piscina di via Montegrappa, per creare spazi destinati a giovani e attività culturali. L'obiettivo sarebbe quello di realizzare luoghi sicuri, inclusivi e capaci di contrastare il degrado, oltre a fornire aule per la didattica, spazi per il coworking e aree per eventi sociali e culturali.