Cronaca

Lainate: critiche sul restyling della porta della città

15 marzo 2026, 16:07 2 min di lettura
Lainate: critiche sul restyling della porta della città Immagine da Wikimedia Commons Lainate
AD: article-top (horizontal)

Critiche sul progetto Lainate 2030

Il piano di riqualificazione urbana per Lainate, denominato Lainate 2030, sta generando un acceso dibattito. Il progetto mira a trasformare l'ingresso della città, con interventi su viale delle Rimembranze e piazza Matteotti. Nonostante l'apprezzamento generale per gli aspetti estetici, come l'aumento del verde e la creazione di percorsi ciclopedonali, emergono forti perplessità.

A sollevare dubbi è il consigliere comunale Danila Maddonini, esponente della lista Progetto Comune Lainate - Forza Italia. La sua critica si concentra sulla presunta non priorità dell'intervento, giudicato eccessivamente costoso a fronte di altre necessità cittadine più urgenti.

Dubbi su traffico e parcheggi

Tra le criticità sollevate dall'opposizione spicca la questione del traffico. La nuova immissione su via Clerici, secondo il consigliere Maddonini, potrebbe aggravare la congestione esistente, con potenziali ripercussioni negative sulla qualità dell'aria. Un aspetto che l'amministrazione comunale è chiamata a chiarire.

Altro punto dolente riguarda la gestione dei parcheggi. La riduzione degli stalli disponibili nel centro cittadino e alcune modifiche alle manovre di uscita sembrano allontanare la sosta dai negozi e dai servizi essenziali. Anche la proposta di spostare il mercato settimanale in piazza Matteotti è fonte di incertezza.

Priorità alternative per Lainate

La lista Progetto Comune Lainate - Forza Italia ritiene che le risorse pubbliche limitate dovrebbero essere destinate a interventi più impellenti. Tra questi, la riqualificazione tecnico-energetica delle scuole Ghezzi, Litta, Lamarmora e Fermi è indicata come una priorità assoluta.

Vengono inoltre segnalate altre aree che necessitano di attenzione, come l'ex Podere Toselli e l'area delle ex piscine di via Montegrappa. Per quest'ultima, è in corso uno studio di fattibilità per la creazione di uno spazio inclusivo e sicuro, volto a contrastare degrado e illegalità.

Infine, si evidenzia la carenza di spazi dedicati ai giovani e alle attività culturali e sociali. La città sentirebbe la mancanza di luoghi per cinema, musica, mostre, didattica, coworking e persino una caffetteria a supporto delle iniziative.

AD: article-bottom (horizontal)