I Carabinieri della Compagnia di Senise hanno arrestato un uomo e denunciato un altro per spaccio di stupefacenti. Rinvenuti cocaina, hashish e materiale per il confezionamento.
Operazione antidroga dei Carabinieri
I Carabinieri della Compagnia di Senise hanno intensificato i controlli territoriali. L'obiettivo era contrastare la diffusione di sostanze stupefacenti. L'attività si è concentrata nelle aree considerate più sensibili.
L'operazione rientra in una strategia di presidio costante. Mira a smantellare le reti di spaccio. La sicurezza pubblica e i giovani sono le priorità.
I militari hanno fermato un uomo di 46 anni. Era già noto alle forze dell'ordine. La perquisizione ha portato a un importante ritrovamento.
Sequestro di cocaina e hashish
La perquisizione personale è stata estesa al veicolo e all'abitazione dell'uomo. Sono stati trovati circa 10 grammi di cocaina. Trovati anche 10 grammi di hashish.
Il rinvenimento ha incluso anche un bilancino di precisione. C'era anche materiale vario per il confezionamento delle dosi. L'uomo è stato arrestato in flagranza di reato.
L'accusa è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo le formalità, è stato posto agli arresti domiciliari.
Convalida e misura cautelare
L'Autorità Giudiziaria di Lagonegro ha disposto gli arresti domiciliari. L'arresto è stato successivamente convalidato dal GIP. La decisione è avvenuta presso il medesimo Tribunale.
Il GIP ha applicato una misura cautelare. L'indagato dovrà presentarsi alla Polizia Giudiziaria. Questo avviene secondo le disposizioni del Tribunale.
La misura è stata applicata per garantire il prosieguo delle indagini. Si attende l'esito del procedimento giudiziario.
Denuncia per un secondo soggetto
Nella stessa operazione, i Carabinieri hanno controllato un secondo uomo. Si tratta di un 45enne, anch'egli residente nella zona.
A seguito delle perquisizioni personali e domiciliari, sono stati trovati 3 grammi di cocaina. La sostanza è stata immediatamente sequestrata.
L'uomo è stato denunciato in stato di libertà. La denuncia è stata presentata alla medesima Autorità Giudiziaria. L'indagine prosegue per accertare eventuali collegamenti.
Capillarità dei controlli
Questi risultati sono frutto di un controllo capillare. Il Comando Provinciale Carabinieri di Potenza attua questi controlli costantemente. L'obiettivo è coprire tutto il territorio di competenza.
L'intento è elevare il livello di sicurezza percepita dai cittadini. Si vuole contrastare con fermezza ogni forma di illegalità. La presenza delle forze dell'ordine è costante.
Si ricorda che per entrambi gli indagati vige la presunzione di innocenza. Questo principio costituzionale dura fino a sentenza definitiva di condanna. Le indagini sono ancora in corso.