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La Guardia di Finanza ha sequestrato beni per oltre 3,4 milioni di euro a Lagonegro. Il provvedimento riguarda una società accusata di evasione fiscale. Sono state coinvolte quote societarie, conti correnti e un immobile.

Maxi sequestro beni nel Lagonegrese

Un ingente sequestro preventivo di beni ha avuto luogo nel comprensorio di Lagonegro. L'ammontare totale dei beni confiscati ha raggiunto la cifra di 3.466.073,47 euro. Questo importante provvedimento è stato attuato nei confronti di un'azienda operante nell'area.

L'operazione è stata condotta congiuntamente dall'Aliquota di Polizia Giudiziaria della Guardia di Finanza e dalla Compagnia locale di Lauria. Le attività sono state supervisionate dalla Procura di Lagonegro. Le indagini hanno permesso di accertare il mancato versamento di diverse imposte e ritenute fiscali.

Società indagata per evasione fiscale

Le verifiche condotte dalle forze dell'ordine hanno fatto luce su una presunta evasione fiscale. Una società con sede nel territorio di Lagonegro è risultata inadempiente nei confronti del fisco. Sono state ricostruite le omissioni relative al pagamento di imposte e ritenute dovute.

A seguito di queste scoperte, è stato disposto il sequestro dei beni riconducibili alla società. Questo intervento mira a recuperare le somme evase e a colpire le attività illecite. La procedura è stata eseguita secondo le normative vigenti.

Beni sequestrati a Lagonegro

Tra i beni sottoposti a sequestro figurano diverse tipologie di asset. Sono state confiscate quote societarie, che rappresentano la proprietà dell'azienda. Inoltre, sono stati bloccati conti correnti bancari, limitando la disponibilità di liquidità.

È stato inoltre sequestrato un immobile situato nel comune di Lagonegro. Questo bene immobile costituisce una parte significativa del patrimonio aziendale interessato dal provvedimento. L'operazione si conclude con il recupero di risorse per lo Stato.

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