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Angelo Chiorazzo, vicepresidente del Consiglio regionale, critica la frammentazione degli interventi turistici montani in Basilicata. Propone una strategia integrata per valorizzare le aree sciistiche e affrontare i cambiamenti climatici.

Progetto Sellata-Pierfaone: un passo avanti ma non basta

Il progetto regionale per il rilancio della Sellata-Pierfaone è stato accolto positivamente. Tuttavia, manca una visione d'insieme. Questa assenza genera competizione tra le diverse aree montane. Invece, sarebbe necessaria una rete regionale unificata.

La Regione interviene su singoli comprensori. Non esiste una programmazione organica. Le aree sciistiche non sono messe in rete. Gli investimenti passati rischiano di essere vanificati.

Si fa riferimento a diverse località. Tra queste, il Monte Sirino di Lagonegro. Ci sono anche Viggiano e Sasso di Castalda. Non dimentichiamo Rotonda, Viggianello e Terranova del Pollino. Tutti i comuni della montagna lucana sono interessati.

Serve un piano regionale per la montagna e il turismo invernale

È giunto il momento di agire concretamente. Bisogna avviare un confronto aperto. Coinvolgere i Comuni interessati è fondamentale. Anche gli operatori economici devono partecipare. Le associazioni di categoria sono altrettanto importanti.

L'obiettivo è definire un vero Piano regionale. Questo piano deve riguardare la montagna e il turismo invernale. Deve partire dagli investimenti già effettuati. Occorre analizzare lo stato attuale degli impianti.

Bisogna individuare gli interventi necessari. Questi includono ammodernamento e riconversione. L'obiettivo è affrontare i cambiamenti climatici. Le montagne lucane devono diventare attrattive tutto l'anno. Questo richiede una strategia lungimirante.

Competizione impropria tra territori lucani

L'assenza di una strategia complessiva è dannosa. Alimenta una competizione impropria. I territori si ritrovano a competere tra loro. Invece, dovrebbero collaborare per un obiettivo comune. La creazione di una rete integrata è la soluzione.

La Regione Basilicata ha presentato un progetto. Questo riguarda il comprensorio sciistico della Sellata-Pierfaone. È un'iniziativa lodevole. Tuttavia, non risolve il problema di fondo. La frammentazione degli interventi persiste.

Angelo Chiorazzo, vicepresidente del Consiglio regionale, ha espresso questa preoccupazione. La sua analisi evidenzia la necessità di un cambio di rotta. Una programmazione organica è indispensabile. Solo così si valorizzeranno gli investimenti.

Investimenti e sfide future per le montagne lucane

Le montagne lucane sono ricche di potenziale. Hanno visto investimenti significativi nel tempo. Il Monte Sirino, Viggiano, Sasso di Castalda ne sono esempi. Anche Rotonda, Viggianello e Terranova del Pollino. Questi territori necessitano di una guida strategica.

I cambiamenti climatici rappresentano una sfida. Le stagioni sciistiche potrebbero accorciarsi. È necessario adattare l'offerta turistica. Le montagne devono essere attrattive anche in estate. Questo richiede diversificazione e innovazione.

Un Piano regionale della montagna è essenziale. Deve considerare le specificità di ogni area. Deve promuovere la collaborazione. Solo così si potrà garantire un futuro sostenibile. Un futuro di crescita per tutto il territorio lucano.

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