Ladispoli: Carabinieri arrestano due spacciatori, sequestrati 350 grammi di droga
Maxi operazione antidroga a Ladispoli
I Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno intensificato i controlli sul litorale laziale per contrastare lo spaccio di stupefacenti. In due operazioni distinte, i militari della Stazione di Ladispoli hanno arrestato due persone, ritenute responsabili di reati legati al traffico di droga.
L'impegno delle forze dell'ordine mira a garantire la sicurezza dei cittadini e a prevenire la diffusione di sostanze illecite. I servizi di controllo del territorio sono stati potenziati per reprimere efficacemente queste attività criminali.
Primo arresto: 26enne sorpreso con cocaina e hashish
Durante un pattugliamento notturno nelle vie di Ladispoli, i Carabinieri hanno notato un giovane di 26 anni aggirarsi con fare sospetto. A seguito di un controllo, il ragazzo è stato trovato in possesso di una dose di cocaina. L'intuizione dei militari ha portato a una perquisizione domiciliare.
Nell'abitazione del 26enne sono stati rinvenuti ulteriori 30 grammi di cocaina e 154 grammi di hashish. Il materiale sequestrato includeva anche bilancini di precisione e strumenti per la preparazione delle dosi, elementi che confermano l'attività di spaccio.
Secondo intervento: 32enne colto in flagrante
In un'altra operazione notturna, i Carabinieri hanno intercettato un 32enne mentre cedeva una dose di cocaina a un giovane. Anche in questo caso, le successive perquisizioni, sia personali che domiciliari, hanno portato al sequestro di sostanze stupefacenti.
Sono stati recuperati circa 20 grammi di cocaina e 145 grammi di hashish. Come nel precedente caso, sono stati trovati bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi, confermando la destinazione allo spaccio.
Sequestro complessivo e precisazioni legali
In totale, le due operazioni hanno portato al sequestro di circa 350 grammi di droga tra cocaina e hashish. I due uomini arrestati sono cittadini italiani e sono gravemente indiziati per reati inerenti agli stupefacenti.
Si ricorda che, in base allo stato attuale del procedimento e alla fase delle indagini preliminari, gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.