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Nel Sud e nell'Est Milanese, il numero di cittadini senza medico di base è sceso da 25.000 a poco più di 18.000 in quattro mesi. L'ASST Melegnano Martesana ha attivato ambulatori temporanei per garantire l'assistenza.

Riduzione pazienti senza medico di base

La situazione dei cittadini privi di un medico di base nell'area Sud e Est Milanese mostra un miglioramento. A fine novembre 2025, circa 25.000 persone non avevano un professionista di riferimento. Le rilevazioni più recenti, risalenti a marzo 2026, indicano una diminuzione significativa. Il numero di assistiti scoperti è ora poco superiore a 18.000.

Questo calo rappresenta un sollievo per quasi 7.000 cittadini. Queste persone hanno infatti potuto beneficiare di una riassegnazione. Ora possono contare su un medico di base titolare del servizio. Nonostante il miglioramento, il dato rimane elevato. L'emergenza generale nel settore della medicina territoriale persiste.

Ambulatori temporanei per garantire continuità

L'ASST Melegnano Martesana opera su un territorio vasto. Comprende 53 comuni con circa 650.000 abitanti. Per far fronte alla carenza di medici, sono attivi 13 ambulatori temporanei. Questi presidi offrono un servizio essenziale. Nel solo mese di marzo, sono state erogate oltre 600 ore di assistenza.

Comuni come Melegnano, Vizzolo Predabissi, Lacchiarella e Peschiera Borromeo beneficiano di questi ambulatori. Sono pensati come soluzioni temporanee. Servono a coprire il fabbisogno dei cittadini ancora in attesa di un medico assegnato. L'accesso a questi servizi è facilitato. Si può prenotare telefonicamente, via WhatsApp o tramite il Cup.

Iniziative per il reclutamento di medici

L'ASST Melegnano Martesana ha intrapreso diverse azioni per reclutare nuovi medici. Nel corso del 2024 e 2025, sono stati promossi numerosi bandi. Questi si affiancano alle procedure regionali per incarichi a tempo indeterminato. Sono state attivate anche procedure straordinarie aziendali. L'obiettivo è assegnare incarichi temporanei.

Questo approccio flessibile mira a garantire la continuità del servizio sanitario. L'impegno prosegue anche nel 2026. Già a gennaio, l'ASST ha pubblicato un avviso pubblico. Questo serve a creare graduatorie aziendali. I medici di assistenza primaria e i pediatri di libera scelta disponibili per incarichi provvisori o sostituzioni sono ricercati.

A breve, la Regione Lombardia pubblicherà un nuovo bando. Sarà dedicato agli ambiti territoriali carenti. L'intensa attività di reclutamento ha portato a una riduzione del numero di cittadini scoperti. L'ASST sottolinea l'importanza di queste misure. Mirano a risolvere un problema complesso e diffuso.

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