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Verdetto definitivo su aree produttive a La Valletta

Il Consiglio di Stato ha emesso una sentenza definitiva, confermando la legittimità delle decisioni urbanistiche del Comune di La Valletta. La massima corte amministrativa ha respinto il ricorso presentato dal Salumificio Fratelli Beretta e dalla società Frutti Sogni Srl, mettendo fine a una lunga disputa legale.

La controversia riguardava la destinazione d'uso di un'area di circa 60mila metri quadrati. Le società private miravano a trasformare la zona, precedentemente un'ex porcilaia abbandonata, in un insediamento produttivo. La decisione del Comune, tuttavia, ha optato per una diversa pianificazione.

Nuovo Piano Territoriale esclude attività produttive

L'amministrazione comunale di La Valletta, guidata dal sindaco Marco Panzeri, aveva approvato nel 2024 un nuovo Piano di Governo del Territorio (Pgt). Con questa revisione urbanistica, l'intera area in questione è stata destinata esclusivamente a superficie agricola. Tale scelta è motivata dalla volontà di annettere il comparto al Parco regionale di Montevecchia e della Valle del Curone, valorizzando il contesto paesaggistico e il corridoio ecologico presente.

I precedenti piani urbanistici prevedevano una duplice destinazione, con una parte produttiva e una agricola, ma i proprietari non avevano mai sfruttato tale possibilità. La nuova configurazione ha quindi incontrato la ferma opposizione delle società interessate.

Ricorso respinto e richiesta di risarcimento negata

Il ricorso delle società, che includeva anche una richiesta di risarcimento danni di 10 milioni di euro nei confronti del Comune, era già stato rigettato in primo grado dal Tar di Milano nel febbraio dell'anno precedente. Il Consiglio di Stato ha ora confermato questa decisione, dichiarando il ricorso infondato nel merito.

I giudici hanno ritenuto infondate anche le contestazioni relative alla scelta del tecnico incaricato della variante di Piano e all'analisi delle osservazioni presentate dalle società. La sentenza del Consiglio di Stato rappresenta l'ultimo grado di giudizio, non essendo più possibile un riesame nel merito in Cassazione.

Il sindaco Marco Panzeri ha espresso soddisfazione per l'esito della vicenda, definendola «sicuramente un’ottima notizia» e sottolineando la correttezza e legittimità delle decisioni prese dall'amministrazione comunale.

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