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Lo Spezia ha pareggiato 2-2 contro il Venezia, rimandando la retrocessione in Serie C all'ultima giornata. La squadra ligure necessita di un risultato positivo e spera in un passo falso delle avversarie.

Il Venezia festeggia la Serie A, Spezia in bilico

Il Venezia ha celebrato l'accesso alla Serie A. Al contrario, lo Spezia vede la retrocessione in Serie C avvicinarsi. Un pareggio per 2-2 conquistato in rimonta tiene accesa una piccola speranza.

La salvezza ora dipenderà dall'ultima giornata. Al Bari basterà un pareggio contro il Catanzaro. Quest'ultima squadra è già certa del quinto posto in classifica.

Se il Bari otterrà almeno un punto, lo Spezia sarà retrocesso insieme a Pescara e Reggiana. La situazione è critica per i liguri.

Una partita giocata con tensione e sfortuna

I giocatori bianchi sono apparsi contratti e visibilmente impauriti fin dall'inizio. Il Venezia è passato in vantaggio presto, all'8° minuto, grazie a una rete di Yeboah.

La situazione si è complicata ulteriormente. Alla fine del primo tempo, lo Spezia è rimasto in dieci uomini. Bandinelli è stato espulso, lasciando la squadra in inferiorità numerica.

Nonostante le difficoltà, Mascardi è riuscito a parare un rigore a Yeboah al 31° minuto. Questo intervento ha evitato un passivo più pesante in quel momento.

La rimonta finale rischia di essere insufficiente

Il Venezia ha raddoppiato al 70° minuto con un tiro di Sagrado. Il portiere Mascardi non ha potuto fare nulla per fermare la conclusione.

L'allenatore D'Angelo ha tentato di cambiare le sorti della partita inserendo tutti i giocatori offensivi a disposizione. La mossa ha dato i suoi frutti.

Al 73° minuto, Valoti ha accorciato le distanze, riaprendo la partita. Poi, al 90° minuto, Artistico ha segnato il gol del pareggio.

Questo pareggio all'ultimo respiro, tuttavia, rischia di non bastare per la salvezza dello Spezia. La matematica condanna la squadra.

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