Lo Spezia calcio retrocede in Serie C dopo 14 anni tra Serie B e A. Il pareggio contro il Pescara decreta la fine di un'era, nonostante le promesse di continuità della proprietà.
Lo Spezia scende in Serie C
La squadra dello Spezia non è riuscita a evitare la retrocessione in Serie C. Questo accade dopo quattordici anni trascorsi tra la cadetteria e la massima serie. Il pareggio per 1-1 ottenuto sul campo del Pescara ha sancito il verdetto finale. La partita ha perso rapidamente importanza.
Questo perché il Bari ha ottenuto una vittoria contro il Catanzaro. Tale risultato ha reso vano ogni sforzo dello Spezia. La squadra allenata da D'Angelo si è trovata in svantaggio al decimo minuto. La rete è stata siglata da Faraoni.
Il pareggio è arrivato solo al settantatreesimo minuto. Il gol è stato messo a segno da Artistico. Egli è stato uno dei pochi elementi positivi in una stagione complessivamente deludente. Le prime battute del campionato avevano già preannunciato difficoltà.
Reazioni e futuro del club
Al termine del match, il capitano Hristov ha manifestato la sua tristezza con le lacrime in campo. Sugli spalti, il presidente americano Charlie Stillitano osservava con espressione cupa il declino della squadra. Questa è la sua prima stagione alla guida del club italiano.
Il patron Thomas Roberts, un finanziere di Boston, ha confermato l'intenzione di proseguire l'impegno. Ha assicurato continuità anche nella nuova categoria. Tuttavia, sarà necessario un lavoro considerevole per ridurre i costi della società.
Solo un anno fa, il club ambiva al ritorno in Serie A. Si presentava come una delle favorite per la vittoria dei play-off. L'esperienza del direttore sportivo Stefano Melissano giunge al termine. Sono in corso valutazioni sulla posizione dell'amministratore delegato Andrea Gazzoli.
Il messaggio del Sindaco Peracchini
Il sindaco della Spezia, Peracchini, noto tifoso degli Aquilotti, ha espresso il suo rammarico. Ha ricordato le partite seguite dalla Serie D. Ha menzionato la gioia condivisa per la promozione in Serie A durante il periodo del Covid. Una cavalcata senza precedenti.
Ha sottolineato la presenza costante dei tifosi allo stadio Picco. Dalla Serie D alla Serie A, il supporto non è mai venuto meno. Come sindaco, ha avuto l'onore di realizzare il sogno della promozione nel 2020. Ha permesso alla città di avere uno stadio adeguato alla tradizione calcistica.
«Non dire nulla oggi sarebbe rinnegare il passato», ha scritto il sindaco. «Sarebbe come aver strumentalizzato lo Spezia e i tifosi in questi anni, e non l'ho mai fatto». Ha ammesso una profonda amarezza per essere caduti in una spirale negativa. Questa ha riportato la squadra in Serie C dopo 14 anni intensi.
«È chiaro che serve un ripensamento profondo e strutturale», ha proseguito. Bisogna interrompere le improvvisazioni che hanno portato a conseguenze negative. Il sindaco si è detto vicino a tutti i tifosi e alla proprietà. Ha ringraziato per l'impegno profuso, auspicando che continui.
Ha condiviso il rammarico generale. Questo sentimento, però, non deve sfociare in disaffezione. «Nonostante la delusione, a settembre saremo ancora e tutti al Picco a tifare le Aquile», ha concluso. «Perché una storia come la nostra, di passione, non si ferma certo qui».
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