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La Fondazione La Città del Sole di Perugia promuove un progetto di inclusione a bordo di Nave Italia. Undici adulti con disabilità cognitiva e disagio psichico partecipano a laboratori creativi e di espressione, imparando a collaborare e a scoprire le proprie risorse in un contesto marino.

Inclusione e crescita in mare aperto

Tra il 20 e il 24 ottobre, Nave Italia ospita un'iniziativa speciale. La Fondazione La Città del Sole di Perugia ha ideato il progetto “Avviso ai naviganti”. L'evento vede la partecipazione di undici adulti. Questi partecipanti affrontano disabilità cognitive e disagio psichico. Sono accompagnati da sette operatori qualificati. L'imbarco avviene a La Spezia. La nave ripartirà sempre da questo porto. Questa tappa rappresenta quasi la fine della Campagna 2026. La Fondazione Tender To Nave Italia organizza queste uscite da aprile. L'obiettivo è raggiungere i principali porti italiani. Ogni tappa diventa un'opportunità. Si promuove l'inclusione sociale. Si dimostra come il mare possa essere un luogo di sviluppo. Offre spazi per l'autonomia e la condivisione.

Laboratori creativi per l'espressione personale

Il progetto “Avviso ai naviganti” introduce due laboratori. Questi sono già stati testati con successo dalla Fondazione La Città del Sole. Il primo è un laboratorio di scrittura creativa e giornalistica. Si chiama “Corriere FuoriPorta”. Il secondo è dedicato all'espressione e all'editing radiofonico. Si intitola “Stazione Panzana”. La creazione di contenuti giornalistici e radiofonici è fondamentale. Permette ai partecipanti di esprimere i propri bisogni. Rafforza la loro autostima. Aiuta a riconoscere il valore del contributo di ognuno. I promotori spiegano la sfida principale. Consiste nell'integrare queste attività con la vita di bordo. La vita in mare richiede attenzione costante. Necessita coordinamento e rispetto dei ruoli. La collaborazione è essenziale. La gestione della vita quotidiana sulla nave è parte integrante del percorso. L'equipaggio della Marina Militare offre un supporto cruciale. Ogni partecipante dovrà affrontare compiti comuni. Dovrà costruire nuove relazioni. Si confronterà con situazioni inedite. Questo favorirà la scoperta di risorse personali inaspettate.

L'importanza del contributo individuale

Marco Casodi, Direttore Generale della Fondazione La Città del Sole, sottolinea un aspetto chiave. «In mare, come nella vita, nessuno può fare tutto da solo», afferma. «Ma ciascuno può dare un contributo fondamentale». Questo è uno degli insegnamenti più preziosi. I ragazzi potranno portarlo con sé dall'esperienza su Nave Italia. Casodi aggiunge: «Quando una persona trova un contesto in cui può sperimentarsi, assumere un ruolo e sentirsi parte di un equipaggio, cambia anche il modo in cui guarda a se stessa e alle proprie possibilità». L'obiettivo è creare occasioni concrete. L'autonomia non deve essere solo un fine educativo. Deve diventare un'esperienza vissuta in prima persona. Giulia Tarasconi, project manager della Fondazione Tender to Nave Italia, condivide questa visione. «Il nostro obiettivo è creare occasioni concrete in cui l'autonomia non sia soltanto un fine educativo, ma un'esperienza da vivere in prima persona», dichiara Tarasconi.

Domande e Risposte

Cosa prevede il progetto 'Avviso ai naviganti'? Il progetto prevede la partecipazione di undici adulti con disabilità cognitiva e disagio psichico a bordo di Nave Italia. Sono coinvolti in laboratori di scrittura creativa e radiofonica, con l'obiettivo di promuovere l'inclusione, l'autonomia e la scoperta delle proprie risorse personali attraverso la vita in mare e la collaborazione di gruppo.

Chi organizza l'iniziativa e dove si svolge? L'iniziativa è promossa dalla Fondazione La Città del Sole di Perugia. Si svolge a bordo di Nave Italia, con imbarco e sbarco a La Spezia, tra il 20 e il 24 ottobre, come parte della Campagna 2026 della Fondazione Tender To Nave Italia.

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