La Liguria avvia un bando per selezionare imbarcazioni per la pesca sperimentale con la sciabica. L'obiettivo è ottenere una deroga per reintrodurre questa tecnica storica, vietata dal 2010, nel rispetto della sostenibilità ambientale e della tradizione.
Bando regionale per pesca sperimentale con sciabica
La Regione Liguria ha approvato un nuovo bando. Questo provvedimento mira a selezionare fino a sei imbarcazioni. Saranno impiegate per condurre campagne annuali di pesca sperimentale. La tecnica utilizzata sarà quella della sciabica. Le operazioni si svolgeranno nel Mar Ligure, specificamente nell'area GSA 9. L'iniziativa rientra nelle politiche regionali. L'intento è elaborare un Piano di gestione. Questo piano sarà poi sottoposto alla Commissione Europea. L'obiettivo finale è ottenere una deroga. La deroga consentirebbe il ritorno regolamentato di questa storica tecnica di pesca. La sciabica è stata vietata dal 2010.
Tutela della tradizione e sostenibilità ambientale
L'assessore regionale alla Pesca, Alessandro Piana, ha commentato con soddisfazione. Ha definito il provvedimento un «passo concreto». Questo passo è volto a tutelare sia la tradizione che il lavoro. Si punta a unire sostenibilità ambientale e ricerca scientifica. La salvaguardia delle tradizioni locali è un punto chiave. La pesca con la sciabica rappresenta un patrimonio importante. È un patrimonio culturale ed economico per molte comunità liguri. L'amministrazione regionale intende lavorare per il suo ritorno. La pratica dovrà avvenire nel pieno rispetto delle normative europee. Questo approccio bilancia innovazione e conservazione del sapere antico.
Obiettivi del piano di gestione
Il piano di gestione in fase di preparazione è fondamentale. Servirà a dimostrare la fattibilità e la sostenibilità della pesca con la sciabica. Le campagne sperimentali forniranno dati scientifici essenziali. Questi dati saranno cruciali per la valutazione da parte della Commissione Europea. La regione vuole dimostrare che è possibile coniugare la ripresa di un'attività tradizionale con la tutela degli ecosistemi marini. La selezione delle imbarcazioni avverrà secondo criteri specifici. Saranno valutate le caratteristiche tecniche e l'esperienza degli equipaggi. L'attenzione sarà posta sulla capacità di raccogliere dati utili alla ricerca.
Il futuro della pesca tradizionale in Liguria
Il ritorno della pesca con la sciabica, se approvato, segnerebbe un momento importante. Potrebbe rappresentare un modello per altre regioni. Un modello che valorizza le tecniche di pesca storiche. Le integra in un quadro di gestione sostenibile e scientificamente fondata. L'assessore Piana ha ribadito l'impegno della Regione Liguria. L'impegno è a favore di un settore strategico per l'economia regionale. La pesca è un pilastro per l'identità culturale del territorio. La collaborazione con i pescatori e gli enti di ricerca sarà intensa. L'obiettivo è garantire un futuro prospero e sostenibile per la pesca ligure.