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La Spezia si prepara ad accogliere la diciannovesima edizione del Paleofestival, un evento dedicato all'archeologia sperimentale e al mondo antico. La manifestazione si svolgerà al Castello San Giorgio il 18 e 19 aprile, con inizio alle ore 15:30.

Il Paleofestival anima il Castello San Giorgio

Il programma della manifestazione è stato ufficialmente presentato questa mattina. La presentazione ha visto la partecipazione del Sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini. Erano presenti anche la dirigente ai Servizi Culturali, Rosanna Ghirri, e la curatrice dell'evento, Donatella Alessi.

Il Sindaco Peracchini ha sottolineato l'importanza dell'evento. «Il Paleofestival è un appuntamento centrale per la vita culturale della nostra città», ha affermato. Ha aggiunto che l'evento unisce ricerca scientifica e divulgazione. La sua formula è descritta come «coinvolgente e accessibile».

Il Castello San Giorgio diventerà un vero e proprio laboratorio. Sarà un luogo «vivo e partecipativo», come dichiarato dal Sindaco. I cittadini e i visitatori potranno interagire con il passato. L'esperienza diretta, il gioco e la sperimentazione saranno gli strumenti principali. Questo permetterà a persone di ogni età di avvicinarsi alla storia.

«È proprio attraverso la conoscenza della storia e delle nostre radici che possiamo costruire una comunità più attenta, consapevole e orientata al futuro», ha proseguito Peracchini. Ha ringraziato tutti i partecipanti. Ha definito la manifestazione «un esempio virtuoso di cultura condivisa e aperta a tutti».

Un parco archeologico urbano per scoprire il passato

Per due giorni, il giardino e le terrazze del Castello si trasformeranno. Diventeranno un grande parco archeologico urbano. Tutti gli spazi saranno coinvolti nell'iniziativa. Saranno allestiti punti interattivi per il pubblico.

Questi punti saranno gestiti da professionisti del settore. Ci saranno archeologi sperimentalisti e archeotecnici. Parteciperanno anche personale didattico di musei e parchi archeologici. Saranno presenti sperimentatori esperti.

L'obiettivo è divulgare usi e costumi. Si parlerà della preistoria e delle antiche civiltà. Le dimostrazioni saranno interattive. Verranno organizzati laboratori pratici per i partecipanti.

L'evento mira a far conoscere il passato attraverso l'azione. Si utilizzeranno attività esperienziali e momenti ludici. I laboratori manuali permetteranno di creare oggetti. Ci saranno anche spettacoli da vivere in prima persona.

Il Paleofestival insegna a bambini e adulti. Impareranno a manipolare la materia. L'obiettivo è produrre strumenti e utensili. Si studieranno quelli della Preistoria e delle grandi civiltà. Questo permette di conoscere le radici del nostro passato.

Si vuole migliorare il futuro con una nuova consapevolezza. Sarà un modo per comprendere meglio il rapporto con l'ambiente. Si analizzerà anche il legame con la società. Nell'antichità, la trasmissione pratica dei saperi era fondamentale. Garantiva la sopravvivenza e il progresso.

Questa è un'occasione unica per il pubblico. I giovani partecipanti potranno osservare. Vedranno le lavorazioni manuali. Queste saranno realizzate da archeotecnici specializzati. Si potranno toccare con mano i diversi settori della produzione.

Inoltre, il pubblico potrà partecipare attivamente. Sarà possibile creare manufatti. Si ripercorreranno le varie fasi lavorative. Si utilizzeranno materiali compatibili con quelli delle epoche antiche. Questo assicura un'esperienza autentica.

Informazioni sull'evento

L'evento si svolgerà al Castello San Giorgio. Le date sono 18 e 19 aprile. L'orario di inizio è fissato per le 15:30. L'ingresso è aperto a tutti. La manifestazione è organizzata dal Comune della Spezia. La curatela è affidata a Donatella Alessi.

Il Paleofestival è giunto alla sua diciannovesima edizione. È un appuntamento consolidato per la città. Offre un'opportunità di apprendimento e divertimento. La combinazione di storia e interazione lo rende speciale. È un modo per riscoprire le proprie origini.

La scelta del Castello San Giorgio come sede è significativa. Offre un contesto storico suggestivo. Permette di immergersi completamente nell'atmosfera del passato. Le attività proposte sono pensate per un pubblico ampio. Dall'infanzia all'età adulta, tutti possono trovare spunti interessanti.

L'archeologia sperimentale permette di capire meglio le tecniche antiche. Non si tratta solo di studiare reperti. Si cerca di replicare i processi produttivi. Questo dà una prospettiva diversa sulla vita degli antichi. Si impara facendo, un metodo efficace e coinvolgente.

La collaborazione tra enti culturali e professionisti è essenziale. Garantisce la qualità dei contenuti. Permette di offrire un'esperienza formativa di alto livello. La Spezia si conferma una città attenta alla cultura. Promuove eventi che valorizzano la storia e la conoscenza.