Condividi
AD: article-top (horizontal)

La Spezia potenzia il suo settore crocieristico con un nuovo molo previsto entro il 2026 e una stazione marittima operativa dal 2029. L'iniziativa mira a migliorare l'accoglienza e la sostenibilità, consolidando la posizione dello scalo ligure nel panorama europeo.

Nuove infrastrutture per il turismo navale

Il porto della Spezia vedrà il completamento di un importante progetto infrastrutturale. Un nuovo molo dedicato alle navi da crociera sarà pronto entro il 2026. Questa struttura disporrà di un doppio accosto. Sarà situata nell'area di calata Paita. L'obiettivo è incrementare la capacità di accoglienza.

Parallelamente, i lavori proseguiranno per la realizzazione di una nuova stazione marittima. La sua operatività è prevista per il 2029. Queste scadenze sono state comunicate ufficialmente. L'Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale le ha presentate. L'evento di riferimento è stato il Seatrade Cruise Global. Si tratta della fiera internazionale più importante per il settore crocieristico. Si è tenuta a Miami.

La Spezia protagonista nel settore crociere

I porti della Spezia e di Marina di Carrara hanno avuto un ruolo di primo piano. Hanno partecipato alla collettiva organizzata da Assoporti. L'iniziativa si chiamava 'Cruise Italy'. Questo ha permesso di promuovere le potenzialità degli scali italiani. L'attenzione si è concentrata sulle opportunità per il turismo crocieristico.

Alla presentazione hanno partecipato figure chiave. C'era il presidente Bruno Pisano. Era presente anche il segretario generale Federica Montaresi. Non mancava la responsabile del Settore Promozione e Marketing, Monica Fiorini. Erano presenti anche tre rappresentanti di Spezia & Carrara Cruise Terminal. Tra questi, il presidente Vincenzo De Ferrari. C'era il direttore generale Daniele Ciulli. Infine, il responsabile Amministrazione e Finanza, Irene Palma.

Sostenibilità e riconoscimenti europei

Nel corso del 2025, il porto della Spezia ha ottenuto un importante riconoscimento. Si è classificato tra i primi venti scali a livello europeo. Questo risultato riguarda specificamente il settore crocieristico. Inoltre, si è posizionato all'ottavo posto tra le destinazioni italiane. Questo dato sottolinea la crescente attrattività dello scalo.

Un notevole interesse ha suscitato la presentazione di un progetto innovativo. Riguarda la sostenibilità ambientale. È stata annunciata la prossima attivazione di un sistema avanzato. Si tratta dell'elettrificazione delle banchine. Questo sistema permetterà alle navi di collegarsi alla rete elettrica. Ciò ridurrà le emissioni inquinanti durante la sosta in porto. Il porto della Spezia è pioniere in Italia in questo campo. Ha già condotto test con successo. Le navi coinvolte erano di Msc e Costa Crociere.

Prospettive future e fiducia degli operatori

Il presidente Bruno Pisano ha espresso grande soddisfazione. Ha definito lo scenario attuale come «ricco di importanti novità». Ha evidenziato i progressi nelle infrastrutture e nei servizi offerti. L'aumento degli standard di accoglienza è un altro punto di forza. Queste migliorie hanno convinto gli operatori del settore. Hanno confermato la loro fiducia nella destinazione Spezia. Alcuni hanno già manifestato l'intenzione di aumentare il numero di scali previsti nei prossimi anni.

Questi sviluppi confermano la strategia del porto. Mira a consolidare la sua posizione. Si punta a diventare un punto di riferimento nel Mediterraneo per le crociere. L'investimento in infrastrutture moderne e sostenibili è la chiave. Questo approccio attira compagnie di navigazione. Migliora l'esperienza dei passeggeri. Contribuisce anche alla crescita economica del territorio.

AD: article-bottom (horizontal)