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Il Museo Tecnico Navale della Spezia è stato concesso in gestione alla società consortile Le Polene. Il progetto prevede ristrutturazione, ampliamento e l'uso di tecnologie innovative per migliorare l'esperienza dei visitatori e promuovere la storia marittima.

Nuova gestione per il museo navale spezzino

È stato siglato un accordo formale per la gestione del Museo Tecnico Navale. L'intesa riguarda la valorizzazione economica e la promozione del sito. L'accordo è stato sottoscritto tra Difesa Servizi e la società consortile denominata Le Polene. L'atto ufficiale è avvenuto nella capitale.

La firma è stata apposta da Cristiana Pagni, figura apicale di Le Polene, e da Luca Andreoli, amministratore delegato di Difesa Servizi spa. Questo museo, esistente dalla metà del XIX secolo, si trova all'interno dell'area della base navale di La Spezia. Il suo futuro prevede interventi significativi.

Si punta a un progetto di riqualificazione e ampliamento. L'obiettivo è incrementare l'attrattiva culturale e turistica della struttura. Verranno potenziati i servizi offerti alla cittadinanza e ai visitatori. Si mira anche a una maggiore valorizzazione del patrimonio storico custodito.

Innovazione tecnologica per un'esperienza immersiva

L'intenzione è creare un percorso museale innovativo. Questo sarà accessibile a tutti e offrirà un'esperienza coinvolgente. Saranno impiegate tecnologie all'avanguardia. Tra queste, la realtà aumentata giocherà un ruolo chiave.

I visitatori potranno immergersi nella storia della Marina Militare. Sarà possibile comprendere il suo ruolo fondamentale. Fin dalle origini, la Marina ha supportato l'evoluzione tecnologica nel settore marittimo. Questo legame sarà messo in risalto.

Un'attenzione particolare sarà dedicata al legame tra La Spezia e Guglielmo Marconi. Il museo ospita una sala dedicata a lui. Questa sezione custodisce la più importante collezione al mondo di apparecchiature originali. Questi strumenti permisero a Marconi di condurre esperimenti pionieristici.

Nel 1897, Marconi realizzò i primi storici esperimenti di radiotelegrafia navale proprio grazie a questi dispositivi. La sala del museo celebra questo importante capitolo della storia scientifica e militare.

Tempistiche e attori del progetto

Il passaggio di consegne del museo è previsto indicativamente per i primi giorni di novembre 2026. Le Polene assumerà formalmente la gestione della struttura. Questo segnerà l'inizio della nuova fase operativa.

Il consorzio Le Polene riunisce diverse realtà imprenditoriali. Il capofila del progetto è Italian Blue Growth. Altre realtà coinvolte sono il Consorzio Marittimo Turistico Cinque Terre. Partecipano anche Fluid Global Solutions e Zoe Gestione Servizi Culturali.

Completano il gruppo Turismo Sostenibile Cinque Terre, C.A.B.I. Cattaneo, Euroguarco e Opera Laboratori Fiorentini. Questa unione di forze mira a garantire il successo del progetto di rilancio del museo.