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Mbda, leader europeo nella difesa missilistica, ha raggiunto i 500 dipendenti nel suo stabilimento alla Spezia. L'azienda pianifica ulteriori assunzioni, focalizzandosi su ingegneri e tecnici qualificati, con l'obiettivo di creare un polo d'eccellenza a livello continentale.

Mbda espande la sua presenza alla Spezia

Il consorzio Mbda, attore primario nella produzione di missili e tecnologie avanzate per la difesa, ha raggiunto un traguardo significativo nel suo sito produttivo situato alla Spezia. Il numero di addetti ha superato la soglia dei 500 dipendenti. L'azienda non intende fermarsi qui, ma guarda già al futuro con un piano di espansione che prevede ulteriori inserimenti professionali.

Le ricerche di personale si concentrano in particolare su figure altamente qualificate. Si cercano con urgenza ingegneri elettronici e ingegneri aerospaziali. Parallelamente, l'azienda è alla ricerca di tecnici specializzati con competenze specifiche nel settore. Queste informazioni emergono chiaramente dall'incontro tenutosi presso la sede di Confindustria La Spezia.

L'evento, intitolato «Ricerca e investimenti per la sicurezza: le opportunità del territorio», ha messo in luce le ambizioni di crescita di Mbda e il suo impatto sul tessuto economico locale. La volontà di espandersi sottolinea l'importanza strategica dello stabilimento spezzino per il futuro del consorzio.

Un polo di eccellenza per la difesa europea

Alessandro Larghezza, presidente di Confindustria La Spezia, ha evidenziato la statura di Mbda nel panorama industriale. «Mbda è un gigante europeo del settore missilistico e aerospaziale», ha dichiarato Larghezza. «Sta crescendo in maniera importante sul nostro territorio».

La crescita dell'azienda comporta nuove esigenze. «Chiede spazi», ha aggiunto il presidente di Confindustria, «e noi abbiamo poche aree libere ma molte sottoutilizzate». Oltre alle infrastrutture, Mbda necessita di competenze. «Chiede competenze e per questo dobbiamo attirare talenti da fuori», ha sottolineato Larghezza. È fondamentale anche comunicare ai giovani locali le «formidabili opportunità di crescita professionale» disponibili.

Lo stabilimento di Mbda si trova nella zona industriale di Vallegrande. Dal 2024, l'azienda occupa l'ex incubatore d'impresa della Camera di Commercio. Nuovi spazi, rinnovati dopo un lungo processo di ristrutturazione, saranno presto operativi. La vicinanza con Leonardo, ex Oto Melara, rafforza ulteriormente il polo della difesa nella città.

Il ruolo strategico della difesa e le sfide future

Giuseppe Cossiga, presidente e direttore per gli Affari esteri di Mbda Italia, ha definito la Spezia un «laboratorio interessantissimo per il settore della Difesa». Ha sottolineato come la città sia improvvisamente sotto i riflettori dopo anni di silenzio. «Dobbiamo evitare di avere paura di dire le cose come stanno», ha affermato Cossiga. «Siamo un'industria che è un pilastro di quella sicurezza in cui tutti vogliono vivere».

Il sindaco Pierluigi Peracchini ha collegato gli investimenti nella difesa ai cambiamenti tecnologici e geopolitici globali. «Il sistema della difesa preserva la democrazia e bisogna sostenerlo senza paura», ha dichiarato il sindaco. Ha inoltre ricordato come la storia dimostri che «gli investimenti del militare spesso servono più di quelli del civile».

Renzo Tosini, amministratore delegato di Mbda Italia, ha rivolto un appello alle piccole e medie imprese, che preferisce definire «partner». Ha chiesto loro di sentirsi parte integrante della catena del valore. «Oggi in Italia abbiamo tante aziende che offrono soluzioni allo stato dell'arte», ha spiegato Tosini. Ha citato il settore navale come esempio di eccellenza italiana, con capacità uniche in Europa e forse nel mondo.

Lo stabilimento spezzino è il luogo di nascita del missile antinave Teseo, giunto alla versione Mk2, che presto equipaggerà la Marina Militare. Questo rappresenta un fiore all'occhiello della produzione locale.

Prospettive di crescita e polo d'eccellenza

L'amministratore delegato Tosini ha ribadito le prospettive occupazionali. «Offriremo tanti posti di lavoro qualificati», ha annunciato. «Abbiamo più che raddoppiato l'organico in meno di cinque anni». Le previsioni sono ottimistiche: «Prevediamo un'ulteriore crescita e di fare della Spezia un polo di eccellenza a livello europeo».

L'espansione di Mbda alla Spezia non solo crea opportunità di lavoro qualificato, ma mira a consolidare la posizione della città come centro nevralgico per l'innovazione e la produzione nel settore della difesa a livello internazionale. L'azienda punta a diventare un punto di riferimento europeo.