Condividi
AD: article-top (horizontal)

La Polizia Locale della Spezia ha arrestato due uomini di origine marocchina nel quartiere Umbertino. Entrambi avevano ordini di carcerazione pendenti per reati precedenti.

Arresti nel quartiere Umbertino

La Polizia Locale ha effettuato due arresti nel quartiere Umbertino. L'intervento è avvenuto durante un servizio di controllo del territorio. Sono stati eseguiti due ordini di carcerazione. I provvedimenti riguardano due cittadini di origine marocchina. L'operazione si è svolta nel pomeriggio.

Le forze dell'ordine stavano pattugliando la zona. Hanno notato un diverbio acceso. Coinvolti due individui. Uno dei due era regolare sul territorio. L'altro era privo di documenti. Era anche senza fissa dimora. Quest'ultimo è stato accompagnato al Comando.

Identificazione e provvedimenti restrittivi

Presso il Comando di viale Amendola sono emersi dettagli importanti. L'uomo senza fissa dimora era destinatario di un Dacur. Si tratta di un Divieto di Accesso alle Aree Urbane. Inoltre, pendeva un ordine di carcerazione. Questo era stato emesso lo scorso febbraio. La pena residua ammontava a dieci mesi. La condanna era legata a una rapina. Il reato risaliva al gennaio 2025.

L'uomo è stato anche denunciato. Le accuse includono ubriachezza molesta. C'è anche resistenza a pubblico ufficiale. Infine, la violazione dell'ordine di allontanamento dalla città. È stato poi trasferito alla casa circondariale della Spezia. La struttura si trova a Villa Andreino.

Secondo arresto in zona piazza Brin

Poco tempo dopo, la stessa pattuglia è intervenuta nuovamente. Questa volta l'intervento è avvenuto nella zona di piazza Brin. L'obiettivo era sedare un'altra lite. Anche in questo caso, uno dei coinvolti era privo di documenti. Era anche senza fissa dimora. È stato condotto al Comando per accertamenti.

Gli agenti hanno verificato la sua posizione. Anche questo secondo soggetto era destinatario di un Dacur. Era presente anche un ordine di carcerazione. Quest'ultimo era stato emesso nella mattinata precedente. La pena da scontare era di sette mesi. Derivava da un cumulo di condanne. I reati contestati erano contro il patrimonio.

L'uomo è stato quindi arrestato. È stato associato alla casa circondariale competente. È stato anche denunciato. Le accuse sono resistenza a pubblico ufficiale. C'è anche la violazione dell'ordine di allontanamento.

Dichiarazioni sull'operato

L'assessore alla Sicurezza, Giulio Guerri, ha commentato gli eventi. Ha sottolineato l'elevato livello di attenzione della Polizia Locale. Ha evidenziato il presidio delle aree sensibili della città. Guerri ha lodato la capacità operativa del Corpo. Ha affermato che intercettano e monitorano soggetti sul territorio. Questo garantisce un servizio di prevenzione. Contrasta le condotte illecite.

L'assessore ha definito significativo un aspetto. Uno dei destinatari della misura restrittiva è stato individuato subito. Questo è avvenuto durante un controllo ordinario. L'uomo è stato assicurato alla giustizia. L'intervento è stato tempestivo.

AD: article-bottom (horizontal)