La Spezia organizza una settimana di eventi per l'81° anniversario del 25 Aprile. Il programma include conferenze, mostre e cerimonie commemorative nei luoghi simbolo della Resistenza.
Approfondimenti sui luoghi della Resistenza
La città della Spezia ha preparato un ricco calendario di iniziative. Si celebra l'ottantunesimo anniversario della Liberazione con appuntamenti dedicati alla riflessione. Il programma è stato organizzato dal Comitato provinciale unitario della Resistenza. Le manifestazioni inizieranno martedì 21 aprile. Ci sarà una lectio magistralis tenuta dall'onorevole professor Valdo Spini. Il professore è anche presidente della Fondazione Rosselli di Firenze. Il titolo dell'intervento sarà «Dal compimento della Guerra di Liberazione (1943-1945) alla nascita della Repubblica Italiana». L'evento è rivolto agli studenti delle scuole superiori.
Mostre e commemorazioni in città
Mercoledì 22 aprile si terrà l'inaugurazione di una mostra. L'esposizione si intitola «Resistenza è Repubblica. Arte è Libertà». Sarà allestita presso la Mediateca Regionale Ligure. Venerdì 24 aprile, invece, il Parco 25 Aprile ospiterà una cerimonia. Verrà deposta una corona d'alloro. L'omaggio è dedicato ai Martiri di Cefalonia e Corfù e delle isole del Mar Egeo. Le celebrazioni principali si svolgeranno sabato 25 aprile. Le commemorazioni toccheranno il quartiere di Migliarina. Si ricorderà il rastrellamento avvenuto nel 1944. Ci saranno anche visite al monumento ai caduti in Piazzale del Marinaio. Saranno toccati il Palazzo degli Studi e il Palazzo del Governo. Non mancherà il Monumento alla Resistenza nei Giardini Pubblici. Un momento di raccoglimento interreligioso si terrà al Giardino della Pace. Nel pomeriggio, il vescovo officerà una messa presso la chiesa di Piazza Brina.
Il significato della Resistenza oggi
Il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini, ha sottolineato l'importanza di questi eventi. «Celebrare l'81 Anniversario della Liberazione significa non solo rendere omaggio a chi ha lottato per restituire al Paese dignità e futuro», ha affermato. Ha aggiunto che è fondamentale «rinnovare, soprattutto verso le giovani generazioni, l'impegno a custodire e difendere quei principi che sono alla base della nostra Costituzione».
Giorgio Pagano, presidente del Comitato unitario della Resistenza, ha ricordato un altro importante anniversario. Nel 2026 si celebrano gli ottant'anni della Repubblica. Si ricordano anche gli ottant'anni del voto alle donne e dall'avvio dell'Assemblea costituente. «Tutti avvenimenti che trovano le loro radici nella Resistenza», ha spiegato Pagano. Il Comitato unitario stesso compie 55 anni. Il copresidente Egidio Banti ha ricordato la sua nascita. «Fu il primo in Italia nato dalla fusione delle tre anime del movimento partigiano: quella vicina al Pci, quella vicina alla Dc e quella di area socialista», ha detto Banti.