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56 anni fa, il 9 aprile 1970, la nave London Valour affondò all'imboccatura del porto di Genova. L'incidente causò la morte di venti membri dell'equipaggio e un grave inquinamento marino.

La tragedia della London Valour nel porto di Genova

Una grave sciagura marittima segnò la storia di Genova. Esattamente 56 anni fa, il 9 aprile 1970, la nave London Valour naufragò. L'imbarcazione inglese, con un tonnellaggio di 26.000 tonnellate, era partita da Novorossisk. A bordo trasportava oltre 23.000 tonnellate di cromo.

La petroliera, varata nel 1956, era stata riconvertita a nave portarinfuse dieci anni dopo. I lavori di trasformazione avvennero nei cantieri navali della Spezia. La nave era destinata al porto di Genova.

L'impatto e il naufragio

Le condizioni meteo marine erano avverse. Una forte mareggiata imperversava sulla costa. La London Valour si trovava in rada, in attesa di entrare nel porto. Altre quattro navi riuscirono a prendere il largo per mettersi in sicurezza.

Purtroppo, la London Valour non ebbe la stessa sorte. I motori dell'imbarcazione non si avviarono in tempo utile. La nave urtò violentemente gli scogli a protezione della diga foranea. L'impatto fu devastante.

La nave si spezzò in due tronconi. Il carico di cromo si riversò in mare. Questo causò un grave inquinamento delle acque antistanti il porto.

Le operazioni di soccorso e le vittime

L'affondamento della London Valour provocò una vasta chiazza di petrolio. Questo rese estremamente difficili le operazioni di soccorso. I membri dell'equipaggio caduti in acqua si ritrovarono immersi nel combustibile.

Nonostante l'impegno dei soccorritori, il bilancio fu tragico. Ventuno membri dell'equipaggio persero la vita. La maggior parte delle vittime proveniva dall'India e dalle Filippine.

Migliaia di cittadini genovesi assistettero impotenti alla scena. La tragedia si consumò a poche decine di metri dall'ingresso del porto, sotto gli occhi della città. L'evento lasciò un segno profondo nella memoria collettiva.

La memoria della tragedia

L'incidente della London Valour rappresenta una delle più grandi tragedie marittime del secolo scorso. La città di Genova ricorda ancora oggi questo doloroso evento.

Sebbene la testata giornalistica che riporta la notizia non esistesse all'epoca, nel corso della sua storia ha dedicato ampio spazio a questo disastro. La memoria della London Valour è stata preservata attraverso trasmissioni dedicate. Una puntata del programma «Terza», condotto da Mario Paternostro, è stata interamente dedicata alla vicenda.

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