Due fratelli albanesi, ricercati per un omicidio commesso nel 1999, sono stati catturati dalle forze dell'ordine tra La Spezia e la Lunigiana. Condannati in patria, vivevano in Italia sotto falsa identità come imprenditori edili. Ora attendono l'estradizione.
Catturati due fratelli ricercati per omicidio in Albania
Le forze dell'ordine hanno arrestato due fratelli di origine albanese. La cattura è avvenuta tra le province di La Spezia e Massa Carrara. I due uomini erano ricercati a livello internazionale. Il motivo del mandato è un omicidio premeditato. Questo crimine è stato commesso nel lontano anno 1999 in Albania. La pena inflitta in patria è di 16 anni e 6 mesi di reclusione. L'accusa riguarda l'uccisione di un loro connazionale. L'omicidio è avvenuto nel contesto di una faida familiare. I fratelli risultavano latitanti dal momento della sentenza. Attualmente si trovano nelle carceri di La Spezia e Genova. L'operazione di cattura è stata condotta congiuntamente. Hanno partecipato le squadre mobili di Massa Carrara e La Spezia. Il coordinamento è stato gestito da investigatori specializzati. Questi appartengono al Servizio centrale operativo. Hanno collaborato anche il servizio per la cooperazione internazionale di Polizia. Fondamentale è stato il contributo del Sisco Liguria.
Ricostruita la lunga latitanza dei fratelli ricercati
Le indagini hanno permesso di ricostruire la fuga dei due fratelli. Questa è durata molti anni. Le attività investigative sono state svolte in collaborazione con le autorità albanesi. I due sono fuggiti subito dopo la condanna. Si sono stabiliti in Italia utilizzando false identità. La loro localizzazione è stata possibile grazie a diverse tecniche. Sono state analizzate le impronte digitali. Sono state esaminate le immagini di sorveglianza. Sono stati effettuati controlli di polizia negli anni. Questi controlli hanno riguardato entrambi i latitanti. I fratelli si erano perfettamente integrati nel tessuto sociale ed economico locale. Avevano stabilito la loro residenza tra la Lunigiana e lo Spezzino. Vivevano insieme alle rispettive famiglie. Erano riusciti a creare attività imprenditoriali nel settore edile. Al momento dell'arresto erano in possesso di documenti albanesi falsi. Questi documenti servivano per ottenere il permesso di soggiorno in Italia. Per questo motivo sono stati deferiti all'autorità giudiziaria. Uno dei due è stato posto in stato di arresto. Entrambi sono ora in attesa della procedura di estradizione. Dovranno essere trasferiti in Albania per scontare la pena.
Domande frequenti sull'arresto dei fratelli
Per quale motivo i due fratelli erano ricercati?
I due fratelli erano ricercati a livello internazionale per un omicidio premeditato commesso in Albania nel 1999. Erano stati condannati a 16 anni e 6 mesi di reclusione.
Dove sono stati arrestati i latitanti?
Gli arresti sono avvenuti tra La Spezia e la Lunigiana, in provincia di Massa Carrara. I due fratelli vivevano in Italia da anni sotto falsa identità.