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Roberto Pittalis è stato riconfermato presidente di Coop Liguria. La cooperativa ha registrato un utile di quasi 25 milioni di euro nel 2025 e ha approvato la fusione con la cooperativa Val di Magra.

Riconferma alla presidenza e nuovo consiglio

L'assemblea generale dei soci di Coop Liguria ha rinnovato il proprio consiglio di amministrazione. La scelta è ricaduta nuovamente su Roberto Pittalis per la carica di presidente. Il direttore finanziario Fernando Pellegrini è stato nominato vicepresidente vicario. Accanto a lui, nel ruolo di vicepresidente, siederà Roberta Ferrari, attuale presidente di Talea Spa.

Questi rinnovamenti segnano un passaggio importante per la governance della cooperativa. La leadership di Pittalis viene quindi confermata, indicando una continuità strategica. La nomina di Pellegrini e Ferrari porta nuove competenze all'interno del direttivo, rafforzando l'organo decisionale.

Bilancio positivo e fusione strategica

I delegati dei soci hanno approvato il bilancio relativo all'esercizio 2025. Questo documento contabile ha evidenziato un utile consolidato di 24,9 milioni di euro. Un risultato finanziario di rilievo che testimonia la solidità della cooperativa. Parallelamente, è stata sancita l'approvazione per la fusione per incorporazione della cooperativa Val di Magra. Questa operazione mira a rafforzare ulteriormente la struttura e l'operatività di Coop Liguria.

L'integrazione con Val di Magra rappresenta un passo strategico per espandere la presenza e ottimizzare le sinergie. L'utile conseguito dimostra una gestione efficace e una capacità di generare valore per i soci e per il territorio. La cooperativa si proietta verso il futuro con basi economiche solide.

Sostegno alla comunità e investimenti sul futuro

Grazie al voto dei soci sul bilancio, Coop Liguria ha destinato 70mila euro a diverse associazioni locali. È stata inoltre effettuata una donazione di 11mila euro alla fondazione 'Gaslininsieme'. Questi gesti sottolineano l'impegno sociale della cooperativa. Il sostegno alla comunità è un pilastro fondamentale della sua missione. Le donazioni vanno a beneficio di progetti e realtà che operano sul territorio.

Roberto Pittalis ha commentato i risultati raggiunti. Ha dichiarato: «Chiudiamo il mandato con una cooperativa ancora più solida, efficiente e patrimonializzata». Ha aggiunto che la cooperativa è «pronta a cogliere eventuali opportunità di sviluppo offerte dal mercato». L'obiettivo è anche quello di «mettere in campo azioni di tutela del potere d'acquisto di soci e clienti». Questo in previsione di un possibile nuovo rialzo dell'inflazione dovuto alla difficile situazione internazionale. La cooperativa continuerà a sostenere la collettività e il territorio.

Verrà mantenuta la «relazione privilegiata con le imprese locali». Saranno inoltre proseguite le attività di investimento sui giovani. Negli ultimi anni, circa 200 giovani sono stati assunti con contratti di apprendistato. Altre 100 persone hanno beneficiato di percorsi di crescita interna per formare i futuri manager cooperativi. Pittalis ha concluso: «Lo scorso anno abbiamo festeggiato 80 anni di storia e stiamo già guardando ai prossimi 80, perché uno dei tratti caratteristici della cooperazione è l'intergenerazionalità, cioè l'attitudine a guardare sempre al futuro».