Maurizio Burlando è stato nominato nuovo direttore del Parco Nazionale delle Cinque Terre. Vanta una vasta esperienza nella gestione di aree protette, inclusi ruoli di rilievo internazionale.
Nomina del nuovo direttore del parco
Il Ministro dell'Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, ha ufficializzato la nomina. Maurizio Burlando guiderà il Parco Nazionale delle Cinque Terre. La decisione è giunta al termine delle procedure previste. Burlando succede a Patrizio Scarpellini.
Il profilo di Maurizio Burlando
Nato a Genova, Burlando ha radici familiari a Framura. Possiede una laurea in Scienze Geologiche. Ha iniziato la sua carriera nella geologia ambientale. Per vent'anni ha diretto il Parco Naturale Regionale del Beigua. Ha gestito anche il Geoparco Unesco. Successivamente, ha lavorato quasi otto anni come direttore del Parco Nazionale Arcipelago Toscano. Ha coordinato la Riserva della Biosfera Mab Unesco "Isole di Toscana".
Esperienza internazionale e nazionale
La sua carriera lo ha portato ad avere un profilo di rilievo. È stato valutatore per l'Unesco. Ha coordinato il Forum Nazionale dei Geoparchi italiani. Ha presieduto l'associazione italiana Direttori Aree Protette. Attualmente è membro del Comitato tecnico-scientifico di Federparchi. Fa parte del gruppo di esperti dell'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura. Valuta le candidature italiane per la Green List.
Competenze nella gestione aree protette
Burlando ha maturato una solida esperienza. È esperto nella pianificazione e gestione delle aree protette. Ha coordinato Piani di Parco. Ha gestito strumenti della rete Natura 2000. Ha sviluppato programmi per le Riserve della Biosfera. Ha lavorato sulla Carta Europea del Turismo Sostenibile. Le procedure amministrative per il suo passaggio sono in fase di completamento. Il trasferimento avverrà dal Parco Nazionale Arcipelago Toscano alle Cinque Terre.
Ringraziamenti al direttore uscente
Il presidente Viviani e il consiglio direttivo hanno espresso gratitudine. Hanno ringraziato l'ingegner Patrizio Scarpellini. Ha diretto l'ente per 13 anni. La sua gestione è stata definita competente e appassionata. Ha dimostrato grande senso delle istituzioni. Ha garantito efficienza e stabilità. Ha contribuito a consolidare le basi organizzative e professionali dell'Ente. Ha affrontato anche fasi complesse.